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Castello della Gaude dans les Bouches-du-Rhône

Castello della Gaude

    3913 Route des Pinchinats
    13100 Aix-en-Provence
Proprietà privata
Crédit photo : Château de la Gaude - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1784
Proprietà del Vescovo di Vence
XVIIIe siècle
Costruzione del castello
11 septembre 1963
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutte le facciate e i tetti del castello; la cappella; la terrazza con i suoi motivi decorativi; il parco in stile francese, comprese fontane, stagni e tutti gli elementi scolpiti che lo decorano (vedi scatola). D 669, 670, 672 a 674, 677 a 687, 687p, 688 a 693): classificazione per ordine dell'11 settembre 1963

Dati chiave

Joseph Pisani de la Gaude - Vescovo di Vence Proprietario nel 1784.
Frères Escursan - Fontainers of Aix Autori di laghetti e fontane.

Origine e storia

Il Castello di Gaude, situato nel quartiere rurale di Pinchinats ad Aix-en-Provence, fa parte di un paesaggio segnato dall'aristocrazia e dalla borghesia aixois del XVII e XVIII secolo. Questa zona, soprannominata "Castle d'eau d'Aix" per le sue abbondanti fonti, ha attirato le élite locali che avevano residenze secondarie costruite lì, come il padiglione di Lainfant o il castello di La Mignarde. I Pinchinats, precedentemente dedicati ai laboratori di pettinatura medievali, divennero una località popolare per le sue acque pure e il clima temperato, riparato dal mistrale.

Il Castello di Gaude è menzionato come appartenuto nel 1784 a Giuseppe Pisani de la Gaude, vescovo di Vence. Questo monumento, classificato come Monumenti Storici nel 1963, illustra l'entusiasmo delle élite ecclesiastiche e borghesi per le proprietà di Campagnard di Aix. La sua architettura e il suo parco in stile francese, tipico del XVIII secolo, riflettono il gusto dell'epoca per giardini ordinari e arredi sofisticati, come testimoniato da fontane e stagni realizzati dai fratelli Escursan, rinomati fontani di Aix.

Il quartiere di Pinchinats, dove sorge il castello, era anche la scena di importanti eventi storici. Nel XVII secolo si stabilirono gli ordini religiosi come i trinitari o le suore della Visitazione, mentre la borghesia aixese eresse dei padiglioni sontuosi. Vicino allo Château de la Mignarde – il luogo del legame tumultuoso tra Pauline Borghèse e Auguste de Forbin – il Gaude fa parte di una rete di residenze legate alla storia politica e sociale della Provenza. La sorgente Pinchinat, utilizzata nel Medioevo per l'industria della lana, rafforza l'attrattiva di questa valle, combinando l'utilità economica e l'approvazione del paesaggio.

Ranked per le sue facciate, cappella, terrazza decorata e parco, il Castello di Gaude incarna il patrimonio aixiano dell'Illuminismo. La sua storia, tuttavia, rimane meno documentata di quella dei suoi vicini, come il padiglione di Lainfant – decorato con affreschi di Jean-Baptiste van Loo – o il Mignarde, segnato da episodi rivoluzionari e napoleonici. La protezione del 1963 sottolinea il suo valore architettonico e paesaggistico, conservando una testimonianza del modo di vivere delle élite provenzali prima della rivoluzione.

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