Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Meauce à Saincaize-Meauce dans la Nièvre

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Nièvre

Castello di Meauce

    52 Meaucé
    58470 Saincaize-Meauce
Château de Meauce
Château de Meauce
Château de Meauce
Château de Meauce
Château de Meauce
Château de Meauce
Château de Meauce
Château de Meauce
Crédit photo : Original téléversé par Olivier2000 sur Wikipédia f - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1900
2000
IXe ou Xe siècle
Origine feudale
1206
Primo ingresso scritto
1248
Crociata degli Ughi I
1360-1370
Distruzione inglese
vers 1383
Ricostruzione
1923
Prima classifica
2016-2017
Classificazione completa
2018
Missione Berna
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, le parti costruite e non costruite del dominio dello Château de Meauce, come tinte in rosso (parti costruite) e in rosa (parti non costruite) sul piano allegato al decreto (cad. A 387, 523, 547, 548, 549, 550, 788, 789, 790, 791): per ordine del 9 giugno 2017. Elencato il 10 ottobre 2016.

Dati chiave

Hugues Ier de Meauce - Signore e croce Blinded in Damiette nel 1248
Saint Louis - Re di Francia La leggenda della fondazione
Étienne de Monturuc - Signore del XIV secolo Vendemmia di Papa Innocenzo VI
Jean-Baptiste Merigot - Proprietario nel 1690 Intendante del Duca di Nevers
Jean Devaivre - Direttore e resistente Proprietario nel XX secolo
Séverine et Cédric Mignon - I proprietari attuali Restauro dal 2016

Origine e storia

Il castello di Meauce, situato sulla riva destra dell'Allier sulla città di Saincaize-Meauce (Nevere), è un edificio medievale costruito su un'antica motte feudale. La sua posizione strategica, dominando il fiume, lo ha reso una fortezza ideale, protetta da uno sperone roccioso e fossati alimentati dall'Allier. Anche se le alluvionali hanno ridotto il suo sollievo difensivo, il suo recinto rotondo e le pareti spesse (fino a 3 metri) testimoniano ancora il suo ruolo militare. L'attuale castello, ricostruito intorno al 1383 dopo la distruzione durante la guerra dei cent'anni (1360-1370), sostituisce una vecchia casa, forse legata a Saint Louis o alla famiglia di Meauce, signori locali dal IX o X secolo.

La struttura del castello si è evoluta nel corso dei secoli: il cortile interno, circondato da edifici sostenuti da una corte circolare, conservava elementi difensivi del Medioevo, mentre importanti cambiamenti si sono verificati nei secoli XV, XVII e XVIII. Tra i resti più notevoli si trovano una torre esagonale, una scala a chiocciola con un monumento storico, e finestre ogivali trasformate da antiche arcate. La cappella privata, situata al primo piano, e gli ambienti interni (grande camera al piano terra, camere da letto sui pavimenti) riflettono un graduale adattamento agli usi residenziali.

Il castello cambiò spesso dai signori di Meauce (come Hugues I, accecato durante la settima crociata nel 1248) alle famiglie Roffignac, Merigot o Tiersonnier. Nel XX secolo, è stato acquisito dal regista Jean Devaivre, prima di essere abbandonato e poi salvato nel 2016 da Séverine e Cédric Mignon. Ha segnato un monumento storico nel 1923 (per alcuni elementi) e nel pieno 2017, ha beneficiato di importanti restauri, sostenuti dai premi del patrimonio (VMF, Fondation pour les Monuments Historiques) e dalla crescente copertura mediatica (serie di Stéphane Bern, Mission Bern).

La proprietà comprende anche annessi classificati: fossato, fienili, stalle, una colomba e una recinzione medievale. Recenti scavi e competenze, come quelli di INRAP, rivelano ricchi strati storici, mentre la comunità locale e un'associazione di 450 membri partecipano attivamente alla sua rivitalizzazione. Nel 2018, il castello integra la prima lista di monumenti a rischio della Missione di Berna, accelerandone la conservazione.

Architettonicamente, il castello di Meauce si distingue per il suo piano quasi circolare, raro per il periodo, e il suo mix di stili: difensivo (pareti pesanti, ditches), tardo gotico (torre esagonale, scala a chiocciola), e residenziale (finestre, cappella privata). Le opere in corso mirano a restaurare elementi emblematici, come un fregio di stemma del 1582 o un camino monumentale del XV secolo, aprendo il sito al pubblico (6.500 visitatori nel 2017).

Collegamenti esterni