Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Moléans dans l'Eure-et-Loir

Eure-et-Loir

Castello di Moléans

    6 Rue du Château
    28200 Moléans
Château de Moléans
Château de Moléans
Crédit photo : Blood Destructor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
2e moitié du XVIe siècle
Costruzione di comuni e ala est
1754
Trasformazione dell'ala nord
1851
Carta da parati panoramica
XIXe siècle
Cambiamenti neoclassici
4 septembre 1991
Registrazione parziale in MH
30 septembre 1994
Classifica parziale a MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello, escluse le aggiunte fatte nel XIX secolo (giro a sbalzo, torrette, fumatore); colombaio (causa B 41, 43): iscrizione per ordine del 4 settembre 1991; Ala dei comuni e padiglione ala sud-ovest in cambio del castello, risalente al XVI secolo; sala da pranzo, ampio soggiorno a pannelli al piano terra del corpo principale, biblioteca con il suo arredamento da parati al piano terra del padiglione est; pareti di sostegno della terrazza (Box B 41): classificazione per decreto del 30 settembre 1994

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti Gli archivi disponibili non menzionano gli sponsor.

Origine e storia

Il Castello di Moléans è il risultato di diverse campagne di costruzione. Nel XVI secolo, i comuni e l'ala est furono eretti con il suo padiglione meridionale, riflettendo l'architettura rinascimentale. Questi elementi, ancora oggi visibili, segnano la prima fase importante dell'edificio. La distribuzione interna e le facciate sono state accuratamente ristrutturate dal 1754, tra cui la rimozione di una torre di scale per ingrandire il cortile.

Nel XIX secolo, la facciata settentrionale dell'ala nord fu modificata in stile neoclassico, illustrando l'evoluzione dei gusti architettonici. Il castello conserva elementi notevoli come un soggiorno a pannelli rocciosi e una carta da parati panoramica del 1851. La terrazza con vista sul fiume Conie potrebbe ospitare resti del precedente castello medievale, anche se non confermato da scavi.

Le protezioni legali distinguono le parti classificate e registrate: facciate e tetti (escluse aggiunte del XIX secolo), il colombecote, così come interni come la biblioteca e la sua carta da parati. Tali misure, adottate nel 1991 e nel 1994, evidenziano il valore del patrimonio del sito. Proprietà privata, il castello ora combina patrimonio storico e usi contemporanei (renti, visite).

Collegamenti esterni