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Castello di Saint-Félix-Lauragais en Haute-Garonne

Haute-Garonne

Castello di Saint-Félix-Lauragais

    59 Rue des Nobles
    31540 Saint-Félix-Lauragais

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1900
2000
1035
Prima menzione di *castellum*
1167
Cathar Sinodo di San Felice
1242
Trattato di Lorris
1245
Inizio costruzione
1317
Fondazione del Collegio
1333
Trasformazione in residenza
1994
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Guillaume - Signore di Saint-Félix (1035) Vassal di Bernard Aton III.
Nicétas - Pop di Bogomiles Presidi il Sinodo cataro (1167).
Sicard Alaman - Architetto del conte di Tolosa Progetta la "castelnau" intorno al 1245.
Raymond VII de Toulouse - Conte di Tolosa Cede poi recupera Saint-Félix (1226-1249).
Jean XXII - Papa (1316-1334) Fondato il college nel 1317.
Arnaud Duèze - Signore di San Felice (XIVe) Trasforma il castello in residenza.

Origine e storia

Il castello di Saint-Félix-Lauragais trova le sue origini in un castellum menzionato nel 1035, legato a Guillaume, vassallo di Bernard Aton III, Visconte di Albi e Nîmes. Questo sito strategico, sotto l'influenza di Tolosa e Barcellona, è citato fino al 1242. Il catarismo ha svolto un ruolo chiave: nel 1167, il Sinodo di San Felix, presieduto dal papa Nicétas, ha riunito i vescovi catari della Francia meridionale e dell'Italia settentrionale. La regione, epicenter della Crociata di Albigois, oscilla nelle mani di Simon de Montfort e del conte di Tolosa, Raymond VII.

L'attuale castello è costruito tra il XIII e il XIV secolo in sei fasi distinte. Intorno al 1245, la cappella, la porta nord e la porta monumentale furono erette, forse sotto l'impulso di Sicard Alaman, architetto del conte di Tolosa. La dungeon e la casa risale allo stesso periodo, mentre la torre delle guardie e il fronte ovest (1333) trasformano la fortezza in residenza, probabilmente sotto Arnaud Duèze. Quest'ultimo, erede di Pierre Duèze (fratello di Papa Giovanni XXII), ottenne nel 1319 la terra di Saint-Félix, rinomata Saint-Félix de Caraman.

Dopo la morte di Alphonse de Poitiers (1271), Lauragais tornò alla corona di Francia. Saint-Félix divenne poi la sede di una baia reale (fino al 1320), con una corte di giustizia che copre circa venti località. Il Collège Saint-Félix, fondato nel 1317 da Giovanni XXII, consacra l'influenza ecclesiastica del sito. Il castello, ristrutturato in un palazzo rettangolare ispirato al cardinale, rimase nelle mani della duèze fino al XVII secolo. La sua iscrizione in monumenti storici nel 1994 sottolinea la sua importanza di patrimonio.

L'architettura riflette questi strati storici: la castelnau (città del castello) segue un progetto standardizzato da Sicard Alaman, con due strade parallele e un castello alla fine. I materiali (bricchi, pietra) e i layout (logis, cortile centrale) testimoniano la sua doppia vocazione difensiva e residenziale, tipica dei castelli di Lauragais dopo la crociata.

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