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Castello di Chillou à Jaulnay en Indre-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château

Castello di Chillou

    Château du Chillou
    37120 Jaulnay
Proprietà privata

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1424-1479
Periodo di Le Roy
1506
Trasmissione a Plessis-Richelieu
XVe siècle
Costruzione iniziale
1619
Patrimonio del Cardinale de Richelieu
1631
Erezione del Ducato-Payry
14 novembre 1951
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château du Chillou, con la sua fossa (reti) (Box ZP 27, 103): iscrizione per ordine del 14 novembre 1951

Dati chiave

Hardouin Maumoine - Signore di Chavigny (fl. 1329) Antenato del lignaggio dei signori.
Guillaume III Le Roy - Signore di Chillou (1410-1479) Chambellano di Carlo del Maine.
Guillon Le Roy - Vice-Ammiraglio della Francia (v. 1455-1528) Costruttore di Havre-de-Grâce, signore di Chillou.
François du Plessis - Il bisnonno del cardinale (1506) Manda il castello al Richelieu.
Cardinal de Richelieu - Ministro di Luigi XIII (1585-1642) Erede e integratore nel ducato.
Armand-Jean de Vignerot du Plessis - II duca di Richelieu (1629-1715) Ultimo nobile proprietario prima del 1805.

Origine e storia

Château du Chillou è un castello feudale situato a Jaulnay, nel dipartimento Indre-et-Loire, nella regione Centre-Val de Loire. Costruito nel XV secolo, fu costruito in fede e tributo a Faye-la-Viuse. Il monumento, circondato da fossato, è stato elencato come monumenti storici il 14 novembre 1951. La sua architettura consiste di quattro corpi di edifici che delimitano un cortile interno rettangolare, con una porta fortificata affiancata da torrette e una cappella integrata nell'edificio nord.

Il lignaggio dei signori Chillou risale a Hardouin Maumoine, squire e seigneur di Chavigny (fl. 1329). Nel corso delle generazioni, il castello passa nelle mani delle famiglie Maumoine, Le Roy e Dreux-Bossart. Nel 1506 fu trasferito a François du Plessis, bisnonno del cardinale de Richelieu. Quest'ultimo, erede di Chillou nel 1619, integrato nel Ducato-Payrie di Richelieu eretto nel 1631. I duchi di Richelieu tennero il castello fino al 1805.

Il Castello di Chillou è caratterizzato da elementi difensivi come mâchicoulis, fossati e sotterranei con ampie gallerie. La torre sudorientale, la cappella, e la colomba (ex torre nord-ovest) illustrano la sua evoluzione architettonica. Il sito, parzialmente in rovina, testimonia la sua importanza strategica e il suo legame con la storia politica francese, soprattutto sotto Luigi XIII.

Guillon Le Roy (c.1455-1528), vice-ammiraglio della Francia e costruttore di Le Havre-de-Grâce, così come il suo discendente cardinale de Richelieu (1585-1642), segnano profondamente la storia del castello. Quest'ultimo, il ministro di Luigi XIII, utilizzò Chillou come base per il suo ducato, rafforzando la sua influenza in Touraine. Le trasformazioni architettoniche e le alleanze familiari riflettono le dinamiche di potere del tempo.

Gli scavi e gli studi successivi rivelano sotterranei complessi, estesi ben oltre il cortile interno. Queste strutture, unite agli archivi, sottolineano il ruolo militare e residenziale del castello. Dopo il 1805, il sito perse il suo status di residenza nobile ma rimase una grande testimonianza architettonica del tardo feudalesimo e del Rinascimento a Touraine.

Oggi, lo Château du Chillou, anche se parzialmente in rovina, continua a affascinare con la sua storia legata alle grandi famiglie della Francia e la sua architettura difensiva conservata. La sua iscrizione in monumenti storici nel 1951 garantisce la protezione di questo patrimonio emblematico della Valle della Loira.

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