Prima menzione seigneuriale 1540 (≈ 1540)
Jean de Gouvix, signore di Malou.
2e quart XVIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale 2e quart XVIe siècle (≈ 1637)
Facciata con torri di pepe di calcare.
XVIIIe siècle
Rieducazione interiore
Rieducazione interiore XVIIIe siècle (≈ 1850)
Modifica della facciata posteriore e della distribuzione.
11 octobre 1930
Prima protezione MH
Prima protezione MH 11 octobre 1930 (≈ 1930)
Facciata anteriore e tetto inscritta.
22 novembre 2006
Seconda protezione MH
Seconda protezione MH 22 novembre 2006 (≈ 2006)
Facciata posteriore, terrazza e scala inscritta.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La facciata con la porta d'ingresso e il tetto: iscrizione per decreto dell'11 ottobre 1930 - La facciata posteriore della casa e il tetto corrispondente; la terrazza con la sua scala (cad. B 584, locale dit Cour de Malou): entrata per ordine del 22 novembre 2006
Dati chiave
Jean de Gouvix (ou de Gouvis) - Signore di Malou
Menzionato nel 1540 come proprietario.
Origine e storia
Malou Manor House, noto anche come Castello di Malou, è una casa del 2 ° trimestre del XVI secolo a Norolles, Calvados (Normandy). Situato alla corte di Malou, domina una valle grazie ad un promontorio delimitato da due ruscelli. La facciata principale, caratteristica del Rinascimento, è affiancata da due torri di pepe calcareo, mentre le ali mescolano mattoni, pannelli di pietra e legno, riflettendo varie tecniche costruttive. Originariamente, la tenuta era allineata con fossato e accessibile da un ponte levatoio, ora mancante.
Forse la storia del palazzo risale ad un compagno di Guglielmo il Conquistatore, anche se questa origine rimane ipotetica. La prima menzione registrata risale al 1540, con Jean de Gouvix (o de Gouvis), signore di Malou, poi minore ("soubs-age"). L'edificio subì una ristrutturazione importante nel XVIII secolo, soprattutto sulla facciata posteriore, dove persiste la dualità tra pannelli di legno e muratura. Queste trasformazioni illustrano l'adattamento del palazzo ai gusti architettonici delle Luci, preservando al contempo elementi medievali.
Il palazzo Malou gode di una doppia protezione per i monumenti storici: la facciata anteriore e il tetto sono inscritti fin dal 1930, mentre la facciata posteriore, la terrazza e la scala sono iscritti nel 2006. Queste classifiche evidenziano il valore del patrimonio della sua architettura ibrida, testimonianza delle evoluzioni stilistiche tra il Rinascimento e i tempi moderni. Oggi proprietà privata, il sito conserva un carattere semifornito, un lascito del suo passato signeuriale.
Fonti storiche, come le opere di Arcisse de Caumont o studi sulle case padronali a Pays d'Auge, evidenziano il suo ruolo nel paesaggio architettonico normanno. Il palazzo così incarna la transizione tra la difensiva medievale e la casa dell'Ancien Régime, rimanendo ancorata nel suo territorio rurale.