Fondazione iniziale in Evian 1625 (≈ 1625)
Creazione del convento prima del trasferimento.
1627
Trasferimento a Thonon-les-Bains
Trasferimento a Thonon-les-Bains 1627 (≈ 1627)
Jeanne de Chantal convalida il sito.
1637-1685
Costruzione principale
Costruzione principale 1637-1685 (≈ 1661)
Lavoro di ala e chiesa.
1793
Espulsione rivoluzionaria
Espulsione rivoluzionaria 1793 (≈ 1793)
Partenza forzata delle suore.
1835
Ritorno di visitandines
Ritorno di visitandines 1835 (≈ 1835)
Riacquisto da Lione, ripresa del lavoro.
1968
Partenza finale delle sorelle
Partenza finale delle sorelle 1968 (≈ 1968)
Trasformazione in una biblioteca e poi un centro culturale.
1973
Registrazione di monumenti storici
Registrazione di monumenti storici 1973 (≈ 1973)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti degli edifici (causa F 141): iscrizione per ordine del 18 aprile 1973
Dati chiave
Jeanne de Chantal - Fondatore dell'Ordine
Convalida il piano del convento.
Marie de Charmoisy - Fondatore locale
Compra la prima casa.
Albert de Lullin - Benefattore
Finanziare l'acquisto del sito.
Origine e storia
Il convento della Visitazione di Thonon-les-Bains, noto anche come convento di Sainte-Marie, fu originariamente stabilito in Evian nel 1625 prima di essere trasferito nel 1627 a Thonon, considerato più adatto da Jeanne de Chantal. La comunità si stabilì in una casa acquisita da Marie de Charmoisy, poi sul sito attuale nel 1633, grazie alle donazioni del marchese Albert de Lullin. I lavori di costruzione, iniziati nel 1637, dimensionati fino al 1685, con fasi successive per le ali del chiostro, la chiesa (completa nel 1684) e la sacrestia.
Espulso nel 1793 durante la Rivoluzione, le suore tornarono nel 1835 dopo l'acquisto del convento dalla Visitazione di Lione. Il lavoro riprese nel 1840 per completare il chiostro (chiuso nel 1848) e sollevare le ali esistenti. Le suore hanno finalmente lasciato il sito nel 1968, lasciando spazio ad una biblioteca comunale, poi nel 2018, al Polo Culturale della Visitazione, che ora ospita la biblioteca media, la scuola di musica e le mostre.
Il convento, parzialmente indicato come monumento storico dal 1973, è costituito da edifici organizzati intorno a due cortili: la West Food Court e il Cloister in Oriente. La chiesa, con una sola navata di 22,6 m, comprende una cripta e due cappelle laterali. Il sito conserva anche iscrizioni murali del XVII secolo, un mulino trasformato in un ristorante, e tracce del Canale Oncion del XIV secolo, che un tempo alimentava il convento e il castello di Ripaille.
Tra gli elementi notevoli sono la costruzione della sorella tourières, l'interfaccia tra il mondo esterno e la recinzione monastica, e l'ala occidentale del chiostro, una volta sede del coro delle suore e dell'infermeria. L'attico di questo edificio ora ospita l'Accademia Chablaisiana. Le facciate, i tetti e le iscrizioni murarie sono state protette dal 1973 al 1988.
Il convento illustra l'architettura visitandina dei secoli XVII e XVIII, caratterizzata da una rigorosa organizzazione spaziale e da un adattamento alle esigenze della comunità. La sua storia riflette gli sconvolgimenti religiosi e politici, dalla Controriforma alla secolarizzazione moderna, dimostrando allo stesso tempo il ruolo culturale e sociale dei monasteri urbani in Savoia.
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