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Digue de Querqueville, opera costitutiva del distretto di Cherbourg dans la Manche

Manche

Digue de Querqueville, opera costitutiva del distretto di Cherbourg

    Digue de Querqueville
    50460 Cherbourg-en-Cotentin
Crédit photo : David Broad - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1783
Inizio del lavoro
1786
Visita reale
1802
Ripresa del lavoro
1853
Completamento della diga centrale
1895
Digues East e West completati
1944
Seconda guerra mondiale
2021
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le opere in muratura superiore del dyke Querqueville, alla legge della busta esterna, escluse le rocce e le rocce adiacenti, situate sui Parcel n. 416 AB 103, 416 AB 104, 416 AB 105, 416 AB 106 e 416 AB 107: iscrizione per ordine del 15 luglio 2021

Dati chiave

Louis XVI - Re di Francia Lanciato il progetto nel 1776.
Louis-Alexandre de Cessart - Engineer Progettare i coni in legno.
La Bretonnière - Ingegnere militare Propone il 4 km dyke.
Joseph Cachin - Engineer Dirige l'opera sotto Napoleone.
Gilbert Pierre Alexandre de Chavagnac - Ufficiale della Marina Militare Scopri gli scialli nel 1787.
Charles Maurice Cabart-Danneville - Engineer Pierced East Dike.

Origine e storia

La diga Querqueville è parte integrante del porto di Cherbourg, il secondo più grande porto artificiale del mondo dopo Ras Laffan (Qatar). La sua costruzione, iniziata nel 1783 sotto Luigi XVI, fa parte di un ambizioso progetto di protezione militare e commerciale per la costa normanna. Il dike centrale lungo 3,640 metri fu completato nel 1853, mentre i dighe orientali e occidentali furono completati nel 1895. Si basa su tecniche innovative per il tempo, come l'uso di coni in legno riempiti di pietre (metodo Cessart), e poi massiccia dondolo.

Il progetto iniziale, progettato dall'ingegnere La Bretonnière, prevedeva una diga di 4 km che collegava Pelee Island a Querqueville, nonostante le riserve di Vauban e Dumouriez, che supportavano una soluzione più breve. Le opere, interrotte dalla Rivoluzione, riprese sotto Napoleone I nel 1802, con l'ingegnere Cachin. La diga divenne un problema strategico per contrastare gli attacchi britannici e servire come base per i privati. Il suo completamento sotto Napoleone III lo fece simbolo del potere marittimo francese.

La diga è caratterizzata da forti difensori, tra cui quelli di Querqueville, Chavagnac e Pelee Island, progettati per proteggere i passaggi est e ovest. Queste opere, parzialmente modernizzate nel XIX secolo (contonazione, batterie), riflettono l'evoluzione dell'artiglieria. Il Passo Cabart-Danneville, perforato nel dike orientale, facilita l'accesso ai pescatori. Nonostante la distruzione della seconda guerra mondiale, come quella del Forte Est, tutto rimane intatto, evitando la distruzione da parte dei tedeschi nel 1944.

Il porto di Cherbourg, con 1.500 ettari, ospita eventi storici, come la visita della regina Vittoria nel 1858 o la sosta Titanic nel 1912. È anche la scena di incidenti marittimi, come l'annegamento dell'astronomo Delaunay nel 1872 o la collisione del Kaiser Wilhelm der Grosse nel 1906. Ranked a Historic Monument nel 2021, il Querqueville dyke oggi incarna un eccezionale patrimonio industriale e militare.

I forti associati, come Querqueville (1786) e Pelee Island (1779), illustrano l'architettura difensiva dal XVIII al XIX secolo. Alcuni, come il forte dei fiamminghi (1844-1858), hanno perso la loro vocazione militare e sono ora sottoposti a riabilitazione. Altri, come Fort Central, hanno svolto un ruolo durante la Liberazione nel 1944. Queste opere, scritte nei monumenti storici, sottolineano l'importanza strategica sostenibile di Cherbourg nella storia navale francese.

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