Costruzione iniziale XIe-XIIe siècles (≈ 1250)
Originale edificio romanico
fin XVIe-début XVIIe siècle
Dipinti a parete
Dipinti a parete fin XVIe-début XVIIe siècle (≈ 1725)
Coro e decorazione della navata
début XVIIIe siècle
Ampliamento
Ampliamento début XVIIIe siècle (≈ 1804)
Aggiunta di due cappelle laterali
1812
Ricostruzione del campanile
Ricostruzione del campanile 1812 (≈ 1812)
Clocher-peigne redone
28 décembre 1978
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 28 décembre 1978 (≈ 1978)
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa tra cui murales (Box C 125): iscrizione per decreto del 28 dicembre 1978
Dati chiave
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Origine e storia
Chiesa di Saint-Cyr, situata a Saint-Cirgues-de-Malbert, Cantal, è un edificio romanico costruito nel XI e XII secolo. Questo piccolo santuario rurale, tipico dell'architettura religiosa di Auvergne, fu ampliato all'inizio del XVIII secolo con l'aggiunta di due cappelle laterali che formano un falso transetto. Questi cambiamenti riflettono l'evoluzione dei bisogni liturgici ed estetici della comunità locale.
I murales conservati negli archi laterali del coro risalgono alla fine del XVI e XVII secolo, riflettendo la vitalità artistica post-rinascimentale in questa remota regione. Il cancello occidentale al centro della parete e il cancello sud, entrambi dotati di viste del XVII secolo, illustrano la persistenza delle forme romaniche integrando elementi barocchi. Il campanile, ricostruito nel 1812, segna un intervento più recente nella storia del monumento.
La chiesa era elencata come monumenti storici per ordine del 28 dicembre 1978, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. All'interno, il soffitto della navata e le pareti del coro conservano tracce di antiche decorazioni dipinte, mentre gli archi ciechi del coro portano ancora resti di dipinti. Questi elementi decorativi, anche se frammentari, offrono una panoramica delle pratiche artistiche locali nel corso dei secoli.
Questo monumento riflette la storia religiosa e sociale dell'Alta Auvernia, dove le chiese rurali servivano come centri comuni e spirituali. La sua architettura ibrida, combinando romanzi primitivi e aggiunte classiche, illustra i successivi adattamenti alle esigenze dei parrocchiani e alle correnti artistiche dominanti. La protezione nel 1978 ha conservato questa testimonianza materiale della vita rurale di Auvergne dal Medioevo.