Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Germain di Kerlaz dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Clocher de style Beaumanoir
Eglise gothique
Finistère

Chiesa di San Germain di Kerlaz

    1-11 Rue de l'Église
    29100 Kerlaz
Église Saint-Germain de Kerlaz
Église Saint-Germain de Kerlaz
Église Saint-Germain de Kerlaz
Église Saint-Germain de Kerlaz
Église Saint-Germain de Kerlaz
Crédit photo : Eurasia21eu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1522
Calvario del cimitero
1558
Porta trionfale
1572
Porch sud
1660–1671
Costruzione del campanile
1916
Monumento storico
13 août 1918
Apertura di vetrate
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, croce del cimitero e arco trionfale (Box ZI 249, 250): per ordine del 28 febbraio 1916; Cimitero: per ordine del 19 novembre 1941

Dati chiave

Gabriel Léglise - Vetro master Autore di vetro colorato (1917-1918).
Père Henri Le Floch - Sponsor delle vetrate Spirituale di Kerlaz.
Mgr Duparc - Vescovo di Quimper Presente all'inaugurazione del 1918.
Hierosme Le Caro - Scultore del calvario Autore del calvario (1641 o 1645).
Philibert - Nome inciso nel portico Iscrizione in lettere gotiche.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Germain de Kerlaz, situata nel dipartimento Finistère in Bretagna, è un edificio cattolico del XVI e XVII secolo caratterizzato da un'architettura a croce latina. Classificato come monumenti storici nel 1916 (per la chiesa, la croce del cimitero e l'arco trionfale) e poi nel 1941 (per l'intero cimitero), incarna il patrimonio religioso bretone del Rinascimento. Il suo recinto parrocchiale, tipico della regione, comprende una porta trionfale del 1558, un calvario del 1522 (o 1645 secondo le fonti), e un ossario, mentre il portico sud risale al 1572. Il campanile, eretto tra il 1620 e il 1671, ha torrette con piramidi acute, caratteristiche del tardo gotico.

All'interno, la chiesa ospita notevoli statue, tra cui una Vergine di allattamento, una pietra Notre-Dame de Tréguron, e una statua di San Germain d'Auxerre (patrono della parrocchia), tutto datato dal XVI-XVII secolo. Una statua di Saint Hervé in keranton (fine XVI secolo) e statue in legno policromo completano questo complesso scultoreo. Le vetrate, realizzate nel 1917–18 dal maestro vetraio Gabriel Léglise su ordine del reverendo padre Henri Le Floch (spiritan e superiore del seminario francese di Roma), uniscono temi religiosi e patriottici. Uno di loro, situato dietro l'altare maggiore, rappresenta una suora che dà l'estremo unzione a un soldato morente, riecheggiando la prima guerra mondiale. Altre finestre in vetro colorato illustrano la leggenda della città di Dys o la vita di San Even, collegando la storia locale e la fede cristiana.

Le iscrizioni incise nell'edificio rivelano le date chiave: 1567 (Baptism), 1569 (Ecce Homo's Socle), 1630 (Church Gate, firmato J. Lucas), e 1641 (Church Calvary, opera di Hierosme Le Caro). Una fontana di Saint-Germain (1639) e un ben datato 1739 testimoniano l'evoluzione del sito nel corso dei secoli. La chiesa, di proprietà del comune, rimane un luogo di memoria dove l'arte sacra, la storia di Breton e il patrimonio architettonico si intersecano, dalla sua costruzione al Rinascimento al suo ruolo durante la Grande Guerra.

Il recinto parrocchiale, separato dalla strada da un muro di Bahut, forma un insieme coerente con la chiesa. Il calvario 1645, situato al centro del cimitero, e la porta trionfale del 1558 (o 1568 secondo le fonti) sottolineano l'importanza simbolica del luogo. Le descrizioni del XIX secolo, come quella di Jean-Marie Abgrall, evidenziano la "piccola aria" dell'edificio, con il suo campanile gotico e gli elementi rinascimentali, riflettendo l'orgoglio locale per questo patrimonio conservato.

Le vetrate di Gabriel Léglise, inaugurate il 13 agosto 1918 alla presenza del Vescovo Duparc (Bishop of Quimper), fanno parte di un contesto storico segnato dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Il loro sponsor, padre Henri Le Floch, originario di Kerlaz, illustra il legame tra la parrocchia e le grandi figure religiose del tempo. Queste opere, sia artistiche che commemorative, rafforzano lo status della chiesa come testimonianza degli sconvolgimenti del Novecento, ancorando la sua identità nella tradizione bretone.

Collegamenti esterni