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Chiesa di San Martino di Brillevast dans la Manche

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Clocher en bâtière
Manche

Chiesa di San Martino di Brillevast

    15 D115E1
    50330 Brillevast
Église Saint-Martin de Brillevast
Église Saint-Martin de Brillevast
Église Saint-Martin de Brillevast
Église Saint-Martin de Brillevast
Église Saint-Martin de Brillevast
Église Saint-Martin de Brillevast
Église Saint-Martin de Brillevast
Crédit photo : Cerium - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Assegnazione all'Abbazia di Montebourg
1636
Costruzione della torre
1793-1794
Pillage rivoluzionario
1836
Battesimo della campana attuale
1903
Ricostruzione neogotica
13 mars 1978
Ranking del campanile
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Clocher (causa B 85): Ordine del 13 marzo 1978

Dati chiave

Meaux Gréard - Sieur de Champaigne, benefattore Finito la torre nel 1636.
Jacques Lefèvre de Grainthéville - Brillevast parroco prima del 1632 Ha supervisionato la costruzione della torre.
Jean Baptiste Daboville - Sacerdote costituzionale poi concordataire Restaurato dopo la Rivoluzione, ordinò un dipinto.
Louis-Jean-Baptiste Hamel - Curé of Brillevast nel 1832 Partecipazione al battesimo della campana nel 1836.
F. Hucher - Artista di vetro del XX secolo Autore di una vetrata con le armi del guardiano.

Origine e storia

La chiesa Saint-Martin di Brillevast, situata nel dipartimento di Manche in Normandia, trova le sue origini nel Medioevo con parti romaniche risalenti al XIII secolo. Fu fondata nel XII secolo all'Abbazia di Montebourg e fu profondamente segnata da successive ricostruzioni e aggiunte, in particolare la torre-clocher del 1636 finanziata da Meaux Gréard, Sieur de Champaigne, e dedicata ai Santi Roch e Adrien. I registri parrocchiali, dal 1572 in poi, rivelano una vita religiosa attiva, con sacerdoti parrocchiali come Richard Jourdain o Jacques Lefèvre, quest'ultimo che supervisiona la costruzione della torre.

Nel 17 ° secolo, la famiglia Gréard, e poi con alleanza le Gardeur de Croisilles, ha svolto un ruolo chiave nella abbellimento della chiesa, cappelle fondatrici (come quella di San Sebastiano nel 1706) e costruendo una campana nel 1703. La Rivoluzione francese ha segnato una svolta violenta: la chiesa è stata saccheggiata nel 1793-1794, le sue campane e gli oggetti liturgici confiscati o distrutti. Il sacerdote costituzionale Jean Baptiste Daboville, che era stato in carica dal 1791, tornò al suo posto dopo il Concordato e contribuì al restauro del culto, in particolare ordinando un dipinto per l'altare maggiore.

Il XIX e XX secolo vide importanti trasformazioni, con una ricostruzione neogotica nel 1903 dando alla chiesa la sua attuale apparizione come "fortezza militare", simile a quella di Clitourps. Il campanile, classificato come monumento storico nel 1978, incarna l'architettura tipica del Cotentin con la sua costruzione ad alta pendenza e le sue imponenti colline. Le vetrate, come quelle che illustrano la vita di San Martino o il martirio di San Sebastiano, così come i mobili ( statue medievali, altari di marmo, pulpito di pietra) testimoniano un patrimonio artistico e religioso conservato.

Le cappelle laterali, dedicate a San Sebastiano (invocato contro le epidemie) o alla Vergine, riflettono le devozioni locali, mentre l'attuale campana, battezzata nel 1836 dal parroco Hamel e sponsorizzata dalla famiglia Le Gardeur de Croisilles, simboleggia la continuità delle tradizioni parrocchiali. I font battesimali, i retables e le vetrate del XX secolo (alcuni dei quali firmati da F. Hucher) completano questo panorama di un edificio segnato da quasi nove secoli di storia.

La protezione parziale della chiesa (involucro classificato) e la ricchezza dei suoi mobili (come la Vergine con Bambino del XIV secolo, classificata nel 1987) sottolineano la sua importanza di patrimonio. Gli archivi menzionano anche atti di pietà popolare, come la pittura votiva del XIX secolo legata alla tomba di Thomas Helye, illustrando il ruolo centrale della chiesa nella vita spirituale e comunitaria di Brillevast.

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