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Chiesa di Saint Pierre-aux-Liens de Quintenas en Ardèche

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Eglise fortifiée
Ardèche

Chiesa di Saint Pierre-aux-Liens de Quintenas

    1-13 Place de l'Église
    07290 Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Église Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas
Crédit photo : PASQUION - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
776
Donazione all'abbazia di Saint-Claude
1184
Conferma imperiale
XIVe siècle
Fortificazione della chiesa
XVIe siècle
Danni alle guerre di religione
1674
Fondazione della Fratellanza
1827-1861
Restauro di Bobichon
21 mars 1910
Monumento storico
1981
Restauro di Belle Arti
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 21 marzo 1910

Dati chiave

Frédéric Barberousse - Imperatore del Sacro Impero Conferma la donazione nel 1184.
Louise de Claveyson - Nobile locale Braccio dipinto nel transetto (XVIIe).
Toussaint Bobichon - Curé de Quintenas Restauro diretto (1827-1861).
Charles du Peloux - Signore locale Famiglia associata con sepoltura.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre-aux-Liens de Quintenas, classificata come monumento storico nel 1910, è un edificio emblematico del patrimonio Ardèche. La sua costruzione risale al XII secolo, con una parte romanica ancora visibile oggi, tra cui l'abside e il braccio sinistro del transetto. La torre, imponente e fortificata, illustra le aggiunte gotiche del XIV secolo, riflettendo un periodo turbato segnato dal saccheggio di mercenari e bisogni difensivi. Le pareti spesse, machicoulis e gargoyles ricordano il suo ruolo religioso e protettivo.

Nel XVI secolo, le guerre di religione danneggiarono l'edificio, richiedendo restauri, soprattutto nel XVII secolo con l'aggiunta della Cappella dei Penitenti (1684). Gli affreschi del XII secolo, i murales del XVII secolo e lo stemma della famiglia Peloux testimoniano il suo ricco passato. Padre Toussaint Bobichon intraprese nel XIX secolo un importante restauro: valorizzazione delle pareti, ristrutturazione del tetto e consolidamento della facciata fortificata, ispirata al Palazzo Pontificio di Avignone. Le vetrate, le statue e i retables (compreso un 17 ° secolo classificato) completano questo patrimonio.

La chiesa era una priora dipendente dall'abbazia di Saint-Claude già nel 776, confermata da Frédéric Barberousse nel 1184. È diventato un problema strategico durante i conflitti religiosi, poi un luogo parrocchiale dopo la Rivoluzione. Il suo coro, ricostruito nel XX secolo, ospita elementi liturgici moderni (ambon, altare), mentre le sue campane, tradizionalmente dedicate alle campane civili e religiose, ritmizzano sempre la vita locale. Oggi fa parte della parrocchia di Saint-François Régis dei vals di Ay e Daronne.

I murales combinano motivi religiosi (il sacrificio di Abraham, i versi del Vangelo di Giovanni) e le decorazioni vegetali, mentre la capitale romanica del XII secolo e le guarnigoyles gotiche ne evidenziano l'eclettismo architettonico. I restauri di successo, compresi quelli delle Belle Arti nel 1981, conservarono i suoi elementi più antichi, adattando allo stesso tempo lo spazio agli sviluppi liturgici, come la riforma del Vaticano II negli anni '60.

La sua storia riflette anche le trasformazioni sociali della regione: da un priorato medievale a un castello apprezzato dalla famiglia di Tournon, poi ad una chiesa parrocchiale animata da parroci o presbiterali. Gli oggetti classificati, come la pala d'altare del XVII secolo, e gli archivi locali (Statuti della Chiesa di Vienna, donazioni carolingie), lo rendono una testimonianza privilegiata della storia religiosa e civile dell'Alta Vienna.

Collegamenti esterni