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Chiesa di Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Vaucluse

Chiesa di Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet

    Route du Château
    84110 Crestet
Église Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet
Église Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet
Église Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet
Église Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet
Église Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet
Église Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet
Église Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1500
1600
1700
1800
1900
2000
890
Inizio costruzione
1380, 1495, 1563
Aggiunte di cappelle laterali
1760
Adozione del nome Saint Sauveur
13 septembre 1988
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa parrocchiale di Saint-Sauveur e Saint-Sixte (Box E 41): iscrizione per ordine del 13 settembre 1988

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcuno specifico attori storici relativi a questo monumento.

Origine e storia

La chiesa Saint-Sauveur-et-Saint-Sixte de Crestet, situata nel Vaucluse, ha le sue origini nel IX secolo, con una costruzione iniziata nel 890. Questo edificio romanico, sostenuto da una rupe la cui roccia fa parte della sua parete nord, si distingue per l'abside piatta e il suo portico di 18 metri. La sua architettura riflette le tecniche medievali, integrando elementi naturali notevoli come supporto strutturale.

Nel corso dei secoli la chiesa fu arricchita da tre cappelle laterali, aggiunte rispettivamente nel 1380, 1495 e 1563, riflettendo la sua evoluzione architettonica e liturgica. Era solo nel 1760 che adottava definitivamente il termine Saint-Sauveur, completando il suo nome originale. La sua iscrizione in monumenti storici nel 1988 dedica il suo valore di patrimonio, sia per la sua storia che per la sua integrazione paesaggistica unica.

Il sito, una proprietà comunitaria, illustra anche la vita religiosa e sociale della regione. Il suo imponente portico e la sua posizione su uno sperone roccioso lo rendono un importante punto di riferimento visivo e spirituale per Crestet. I successivi ampliamenti riflettono le crescenti necessità di una comunità in espansione, preservando le tracce della sua fondazione carolingia.

Collegamenti esterni