Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Stazione à Lens dans le Pas-de-Calais

Pas-de-Calais

Stazione

    Place du Général de Gaulle
    62300 Lens
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Gare
Crédit photo : Jérémy-Günther-Heinz Jähnick (1988–) Descriptionph - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1860
La prima stazione ferroviaria di Lens
1918
La distruzione durante la Grande Guerra
15 août 1927
Inaugurazione della stazione attuale
28 décembre 1984
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Stazione (Case AC 9): Registrazione per ordine del 28 dicembre 1984

Dati chiave

Urbain Cassan - Architetto Produttore della stazione attuale (1926-1927).
Auguste Labouret - Mosaico Autore di fregi cubisti ispirati alla miniera.
Edgar Brandt - Ferro e acciaio Creatore di griglie decorative.
Raoul Dautry - Direttore della Compagnie du Nord Comandante della ricostruzione post-1918.

Origine e storia

La stazione di Lens, situata a Pas-de-Calais (Hautes-de-France), è stata inaugurata il 15 agosto 1927 dalla Compagnie des chemins de fer du Nord, sotto la direzione dell'architetto Urbain Cassan. Progettato per resistere a frequenti collassi minerari nella regione, la sua struttura poggia su undici compartimenti in cemento armato indipendenti, dotati di cilindri idraulici nelle fondamenta. Questo innovativo sistema permette di correggere le altezze del terreno senza danneggiare l'edificio. Il fregio a mosaico cubista di Auguste Labouret, evocando i temi minerari e ferroviari, e le griglie in ferro battuto firmate Edgar Brandt, evidenziano la sua estetica funzionale Art Deco.

L'edificio attuale sostituisce una stazione precedente, distrutta durante i combattimenti del 1918 durante la prima guerra mondiale. Il progetto iniziale, criticato per la sua mancanza di funzionalità, è ripensato dopo la guerra per soddisfare le esigenze di una città in fase di ricostruzione. Urban Cassan opta per un'architettura orizzontale e modulare, evitando pavimenti per limitare i rischi associati ai movimenti di terra. La torre di 23 metri, sormontata da un orologio, e volumi arrotondate ricordano una locomotiva, simbolo della vocazione industriale di Lente, poi il cuore del bacino minerario.

Classificata come monumento storico dal 28 dicembre 1984, la stazione illustra l'adattamento architettonico ai vincoli geologici e l'importanza della ferrovia nell'economia locale. Con oltre 1,6 milioni di passeggeri all'anno (figura 2023), rimane un importante hub della rete TER Hauts-de-France e delle linee TGV inYes, che collega Parigi a Dunkirk. La sua storia riflette anche la distruzione della Grande Guerra e la resilienza di una regione segnata dall'estrazione del carbone.

La stazione è stata costruita sotto l'egida di Raoul Dautry, poi direttore della Compagnie du Nord, con il supporto tecnico dell'ingegnere Forestier per i calcoli di ferrailing. Il cemento armato, materiale rivoluzionario all'epoca, è scelto per la sua leggerezza e forza. I mosaici di Labouret, ispirati al cubismo, e le ferriere di Brandt, tipiche dell'Art Deco, rendono questo un esempio eccezionale del patrimonio industriale francese. Oggi, combina patrimonio storico e modernità, con una stazione degli autobus adiacente e collegamenti a Lille o Arras.

Collegamenti esterni