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Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Fort de Vaux (anche sul comune di Damloup) à Vaux-devant-Damloup dans la Meuse

Patrimoine classé
Vestiges de la Guerre 14-18
Patrimoine défensif
Fort

Fort de Vaux (anche sul comune di Damloup)

    Le Bourg
    55400 Vaux-devant-Damloup
Stato
Fort de Vaux à Vaux-devant-Damloup
Fort de Vaux à Vaux-devant-Damloup
Fort de Vaux à Vaux-devant-Damloup
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Fort de Vaux à Vaux-devant-Damloup
Fort de Vaux à Vaux-devant-Damloup
Crédit photo : historicair 01:45, 15 October 2006 (UTC) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1800
1900
2000
2-3 novembre 1916
Preso dai francesi
2-7 juin 1916
Sede e responsabilità
1881-1884
Costruzione iniziale
1887
Rinominato Fort Dillon
1904-1906
Modernizzazione
25 février 1916
Istruzione della torretta
25 novembre 1970
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fort de Vaux (cad. Vaux-vant-Damloup AB 71; Damloup A 2) : classificazione per decreto del 25 novembre 1970

Dati chiave

Sylvain Eugène Raynal - Comandante del Forte nel 1916 Ha diretto la resistenza per sei giorni.
Georges Boulanger - Ministro della Guerra (1887) Temporaneamente ribattezzato Fort Dillon.
Charles Mangin - Francese generale Organizzato il recupero del forte nel 1916.
Arthur Dillon - Generale (omaggio temporaneo) Nome dato al forte nel 1887.

Origine e storia

Fort de Vaux, situato nei comuni di Vaux-devant-Damloup e Damloup vicino Verdun (Meuse), è stato costruito tra il 1881 e il 1884 come parte del sistema difensivo Séré de Rivières. Rinforzato nel 1888 con un guscio di cemento e nel 1904-1906 da torrette e casemate, fu disarmato nel 1915 prima di diventare un luogo alto della battaglia di Verdun nel 1916. Nonostante il suo disarmo, resistette agli assalti tedeschi grazie al suo comandante Raynal e alla sua guarnigione, prima di cadere il 7 giugno 1916 dopo sei giorni di feroci combattimenti.

Durante la prima guerra mondiale, il forte di Vaux, comandato dal comandante Sylvain Eugène Raynal, simboleggiava la resistenza francese. Circondato dal 2 giugno 1916 dalle truppe tedesche, fu difeso da circa 500 uomini, inclusi elementi di 142o e 101o reggimenti di fanteria. I combattimenti, segnati dall'uso di lanciafiamme e granate in gallerie strette, si conclusero con la resa dei sopravvissuti, assetati ed esausti, il 7 giugno. I tedeschi, impressionati dal loro eroismo, danno loro onori.

Soppresso dai francesi la notte dal 2 al 3 novembre 1916 dopo un'offensiva guidata dal generale Mangin, il forte fu ricostruito nel 1917 con gallerie sotterranee e casemate. Diventa un simbolo nazionale della tenacia dei capelli, che incarna il sacrificio e il dovere. Ranked un monumento storico nel 1970, ora attira migliaia di visitatori, in particolare grazie al centenario della Grande Guerra.

La costruzione del forte faceva parte della modernizzazione delle fortificazioni francesi dopo la sconfitta del 1870. Originariamente progettato in muratura, è rapidamente rinforzato con cemento per resistere a conchiglie moderne. Nel 1887 fu brevemente rinominato Fort Dillon dal ministro Boulanger, prima di tornare al suo nome originale. Gli sviluppi del 1904-1912, compresi gli osservatori e i carri armati combattuti, riflettono gli adattamenti strategici all'evoluzione dell'artiglieria.

L'attacco tedesco del giugno 1916 illustra l'importanza strategica di Verdun. Le forze nemiche, superiori nei numeri e negli armamenti, concentrano i loro sforzi sul forte dopo la cattura di Douaumont. Nonostante le condizioni estreme (basso, caldo, combattimenti sotterranei), la guarnigione francese, ridotta a 250 sopravvissuti, ritardato progresso tedesco. La resa, sebbene inevitabile, è vista come un atto di coraggio, rafforzando il mito del senso di dovere dei soldati francesi.

Dopo la sua ripresa nel novembre 1916, il forte fu riabilitato a servire come punto di osservazione e difensiva fino alla fine della guerra. Il lavoro del 1917, di cui 1.500 metri di gallerie e un pozzo, ha migliorato la sua resilienza. Oggi, Fort de Vaux, con più di 60.000 visitatori nel 2017, rimane un luogo importante di memoria, riflettendo i sacrifici fatti durante la battaglia di Verdun, la più lunga e mortale della prima guerra mondiale.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Période d'ouverture : Horaires, jours et tarifs sur le site officiel ci-dessus.