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Chabot Hotel a Moulins dans l'Allier

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hotel particulier classé
Allier

Chabot Hotel a Moulins

    37 Rue de Bourgogne
    03000 Moulins
Hôtel Chabot à Moulins
Hôtel Chabot à Moulins
Hôtel Chabot à Moulins
Hôtel Chabot à Moulins
Hôtel Chabot à Moulins
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1802
Vendita a Jean Baptiste Mollot
1837
Matrimonio Chabot-Charrier
1862-1878
Transizioni immobiliari
fin XVIIIe siècle
Costruzione iniziale
27 février 1963
Registrazione parziale MH
1969
Restauro completo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata e tetti dell'hotel stesso, la scala interna dell'hotel, le facciate e i tetti dei comuni, la porta sulla strada, il pavimento del cortile, la terrazza sud e la sua recinzione (vedi G 223): iscrizione con decreto del 27 febbraio 1963

Dati chiave

Jean Baptiste Mollot - Proprietario nel 1802 Compratore iniziale con sua moglie Curial.
Antoinette Michèle Curial - Heir e moglie Charrier Sorella del conte generale Curial.
François Charrier - Sottoprefetto e sindaco di Moulins Il secondo marito della curial, consacrato nel 1816.
Victor Chabot - Marito di Clementine Charrier Famiglia che dà il suo nome all'hotel.
Abel Chabot (1839-1922) - Collezionista e Benefattore Ripristinare l'hotel e piantare il giardino.
Comte François de Roquefeuil - Salvatore dell'hotel nel 1969 Ristrutturazione dopo il 1969.

Origine e storia

Il Chabot Hotel, situato a 37 rue de Bourgogne a Moulins (Allier), è un hotel privato costruito alla fine dell'Ancien Régime, evocando il XVIII secolo con il suo design e l'arredamento. Essa incarna uno degli esempi più belli di un'abitazione borghese millenaria di questo tempo, combinando tradizione architettonica ed eleganza. L'edificio si distingue per le sue facciate di diamanti in mattoni rossi e marroni, i suoi comuni che inquadrano un cortile aperto da un cancello, e una terrazza elevata sul lato parco. All'interno, ci sono pavimenti in legno, caminetti Luigi XVI, e una grande scala fino al terzo piano, una caratteristica rara per il periodo.

L'hotel fu originariamente costruito dalla famiglia Meilheurat, che lo vendette nel 1802 a Jean Baptiste Mollot e sua moglie, Antoinette Michèle Curial, sorella del conte generale Curial. Dopo la morte di Mollot nel 1804, la sua vedova risposò François Charrier, sottoprefetto e sindaco di Moulins, la cui figlia Clementine sposò Victor Chabot nel 1837. La coppia Chabot, poi il figlio Abel (1839-1922), segna la storia del luogo: Abele, avvocato e collezionista, intraprese importanti lavori di restauro, ripiantando il giardino con essenze rare e ricevendo l'alta società locale. L'hotel, che è stato parzialmente elencato come monumento storico nel 1963, è sfuggito alla distruzione negli anni '60 grazie all'intervento della famiglia Roquefeuil, che l'ha completamente rinnovato dal 1969.

Prima del suo restauro, l'hotel ha goduto di una varietà di usi: requisiti durante la seconda guerra mondiale, ospiterà uffici della SNCF e poi una scuola comune fino agli anni '60. La sua protezione nel 1963 riguarda le facciate, i tetti, la scala interna, il cancello, il pavimento del cortile, e la terrazza sud. L'edificio illustra così sia lo splendore dell'aristocrazia borghese che i capricci della sua storia, dalla sua costruzione alla sua salvaguardia moderna.

Collegamenti esterni