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Comune di Condé-sur-l'Escaut dans le Nord

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hôtel de ville
Nord

Comune di Condé-sur-l'Escaut

    Place Pierre-Delcourt
    59163 Condé-sur-l'Escaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Hôtel de ville de Condé-sur-lEscaut
Crédit photo : Codepem - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1754
Progetto iniziale
1773
Inizio del lavoro
1773–1785
Costruzione
1789
Completamento finanziario
1812–1821
Accessori per interni
1838
Acquisizione dell'ultima ala
1844–1857
Restauro
2007
Protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il Municipio in pieno (cad. AR 314): registrazione per ordine del 5 febbraio 2007

Dati chiave

Emmanuel de Croÿ (1718–1784) - Duca e Signore di Condé Progetto finanziatore e decisore
Pierre Louis Georges du Buat (1734–1809) - Ingegnere militare Responsabile della costruzione
Pierre Contant d’Ivry (1698–1777) - Architetto Autore del progetto originale (1754)
Richard Fernet (1735–1810) - Sculptore Arredamento e sala del pubblico
Louis Dupommereuille - Carpenter Costruzione della porta principale
Louis Gabriel Taboureau des Réaux (1718–1782) - Hainaut Host Collaboratore finanziario al progetto

Origine e storia

Il municipio di Condé-sur-l'Escaut, costruito tra il 1773 e il 1785, occupa il lato nord-est di Place d'Armes (ora Piazza Pierre-Delcourt). Progettato per dare l'illusione di un edificio unico, combina un corpo centrale con colonne doriche colossali e due ali laterali simmetriche, inizialmente case private. I materiali locali (Bavay stone, calcare di Ecaussines, mattone) evidenziano il suo ancoraggio regionale, mentre il suo piano terra ospita una sala shopping a volta in mattoni, un'estensione coperta della piazza pubblica.

Il progetto, guidato dall'ingegnere militare Pierre Louis Georges du Buat (1734–1809), è stato fortemente influenzato dal duca Emmanuel de Croÿ (1718–84), signore della città, che ne ha finanziato parte e imposto scelte architettoniche. Ispirato da un primo progetto dell'architetto Pierre Contant d'Ivry (1754), l'edificio comprende un'aula di corte (future wedding hall) e spazi amministrativi. I costi, inizialmente stimati a £45.000, raggiunsero infine Pound172,139 nel 1789, con contributi dell'intendente di Hainaut e spedizioni finanziarie.

Le ali laterali, inizialmente case private, furono gradualmente assorbite dal municipio nel XIX e XX secolo. Nel 1774 due case furono acquistate dalla città e nel 1838 fu acquisita l'ultima ala. I layout interni continuarono nel XIX secolo: pannelli della sala del consiglio (1812), rampa delle scale (1821) e pavimentazione in marmo nell'ex sala (1844–45). I successivi restauri (1852–57, 1878–80) conservarono la facciata classica, mentre la sala nuziale conservava il suo arredamento originale.

L'architettura riflette una gerarchia funzionale: l'ordine colossale del corpo centrale contrasta con la sobrietà delle ali, evidenziando la preeminenza del municipio. I materiali (pietra blu, mattoni, ardesia) e le tecniche (tavole pendenti, colonne doriche) dimostrano il know-how locale adattato ai vincoli di bilancio. Nonostante le proporzioni a volte scomode, l'ensemble incarna l'ambizione urbana del XVIII secolo, mescolando l'utilità pubblica e il prestigio seigneuriale.

Classificato monumento storico nel 2007, l'edificio illustra la transizione tra il vecchio regime e la modernità amministrativa. Il suo check-in, loggia à breche, e le sue sale conservate (archivi, salone du conseil) richiamano il suo ruolo centrale nella vita comunitaria. Le sculture di Richard Fernet (1735-10) e la carpenteria di Louis Dupommereuille completano la sua identità di patrimonio, tra patrimonio ducale e gestione comunale.

Collegamenti esterni