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Motte Feudal chiamato Poype de Villars à Villars-les-Dombes dans l'Ain

Ain

Motte Feudal chiamato Poype de Villars

    70 Rue Pierre Duverger
    01330 Villars-les-Dombes
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Motte féodale dite Poype de Villars
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
vers 940
Costruzione della torre di mattoni
XIe siècle
Costruzione del castello
1227
Feudal engagement a Humbert de Beaujeu
1595
Smantellamento del castello
1905
Classificazione monumento storico
1988
Scavi archeologici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La motte feudale: per ordine del 15 febbraio 1905

Dati chiave

Étienne I de Villars - Signore dei Villars Diritti di assunzione nel 1227
Humbert de Beaujeu - Lord Manager Acquisizione dei diritti nel 1227
Béatrix de Faucigny - Tutore di Humbert III Conferma dei diritti nel 1253
Philippe IV de Lévis-Mirepoix - Conte di Villars (1432) Erezione nella contea di Savoie
Honorat de Savoie - Marchese di Villars (1565) Erezione in marquisat
Biron - Capo militare Distrutto il castello nel 1595

Origine e storia

La motte di castra di Villars, o Poype, è una fortificazione di terra eretta nel X secolo sulla città di Villars-les-Dombes (Ain, Auvergne-Rhône-Alpes). Originariamente, era alla periferia del borgo medievale, raggruppato intorno ad una chiesa romanica. La torta artificiale, ora nel centro del villaggio, sostiene le rovine di una torre rotonda in mattoni datata 940. Scavi rivelarono una chiesa romanica sepolta nell'XI secolo, costruita su una torre quadrata del X secolo, che incorporava blocchi gallo-romani. Il cortile inferiore, circondato da fossati, è stato integrato in un recinto urbano nel XIII secolo.

Il poype era il cuore di un seigneury, poi una baronia, una contea e infine un marchesato. Nel XII secolo, Étienne I de Villars assunse diritti sul feudo di Humbert de Beaujeu, confermato nel 1253 da Béatrix de Faucigny. Il castello, costruito nel XI secolo dai Sires di Villars, fu smantellato nel 1595 dalle truppe di Biron dopo una violenta borsa. Il seigneury cambiò spesso le mani: ceduto ai Savoia nel 1327, eretto nel 1432 per Filippo IV di Lévis-Mirepoix, poi nel 1565 per Honorat de Savoy.

Ranked un monumento storico nel 1905, la motte ospita anche i resti di un'aula (la stanza dell'Alto Medioevo) sotto le terre. Altri tre moti esistevano in Villars: Filioli (distrutto nel 1847), La Juyre e Termant. Gli scavi del 1988 confermarono l'importanza strategica del sito, legata all'organizzazione feudale dei Dombes, tra conflitti signeuriali e controllo degli assi commerciali.

Il sito illustra l'evoluzione di un potere locale, dai Sires di Villars ai Savoia e ai Lévis-Mirepoix. La sua storia riflette le lotte per il dominio regionale, dagli impegni feudali del XIII secolo alla confisca da parte di Marguerite d'Austria nel XVI secolo. Oggi, la poype rimane una rara testimonianza di fortificazioni medievali della terra, combinando l'archeologia e la memoria dei massacri del 1595.

La torre rotonda visibile, l'ultima vestigia del castello, simboleggia la transizione tra architettura militare sulla terra (motte) e muratura (mattoncini del X secolo). I blocchi gallo-romani riutilizzati sottolineano la continuità dell'occupazione del sito, dall'antichità ai tempi moderni, dove il marchese è stato ceduto a famiglie borghesi come la Perrachona o il Dugas de Bois-Saint-Just.

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