Costruzione del primo mulino 4e quart XVIIe siècle (≈ 1787)
Mulino caviale poligonale con matrice.
Années 1860
Costruzione del secondo mulino
Costruzione del secondo mulino Années 1860 (≈ 1860)
Struttura quadrata con cono e cantine.
1895
Decommissione di un mulino vicino
Decommissione di un mulino vicino 1895 (≈ 1895)
Il mulino dei Lawns si e' fermato.
9 février 1993
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 9 février 1993 (≈ 1993)
Protezione dei due mulini.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Due mulini (Box AP 669, 671): registrazione per ordine del 9 febbraio 1993
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona attori storici specificamente legati a questi mulini.
Origine e storia
Le cantine Chouzé-sur-Loire, situate nel dipartimento Indre-et-Loire nella regione Centre-Val de Loire, sono tra gli ultimi resti di una serie di sei mulini raggruppati due per due. Questi edifici, caratteristici della Valle della Loira, risalgono al più antico del tardo XVII secolo (4 ° trimestre) e al più recente del 3° trimestre del XIX secolo. La loro specifica architettura, con cantine a volta e pioli, ha permesso di conservare il vino limitando i rischi di incendio associati all'attrito delle ruote molatrici.
Il più antico mulino è costituito da una struttura poligonale rinforzata dai piedini, che ospita tre camere ad arco allineate, tra cui una cantina centrale che conduce alla camera di macina. Il mulino del XIX secolo, quadrato in forma, sostiene un cono sormontato dai resti del suo hucherolle (tetto mobile). Le sue cantine, organizzate in tre volte parallele e una cantina trasversale, servivano a conservare le botti di vino, riflettendo l'importanza del vino della regione. Questi mulini dimostrano l'adattamento delle tecniche di fresatura a vincoli locali, compresa la presenza della Loira e della viticoltura.
Chouzé-sur-Loire, un comune rurale segnato dalla sua storia di costruzione navale e fresatura, una volta aveva molti marinai e marinai. La Loira, un importante asse fluviale, favoriva il trasporto di merci (vino, pietre, ardesia) tramite gabar. Le mucche fanno parte di questo paesaggio economico, dove l'agricoltura, la viticoltura e il commercio fluviale hanno strutturato la vita locale. La loro iscrizione in monumenti storici nel 1993 evidenzia il loro valore di patrimonio, legato alla storia tecnica e sociale della Valle della Loira.
Il comune, integrato nel Parco Naturale Regionale della Loira-Anjou-Touraine, è esposto anche ai rischi di inondazioni legate alla Loira, un fiume con inondazioni storiche (come quello del 1856). Questo contesto geografico e climatico ha influenzato la creazione e la progettazione di mulini, progettati per resistere ai pericoli, ottimizzando le risorse locali. La loro conservazione offre una visione dell'artigianato e degli stili di vita del XVII e XIX secolo a Touraine.
Le mucche di Rue des Pelouses e Lecé, anche se disuso per alcuni (come il mulino a vento di Les Pelouses, arrestato nel 1895), rimangono testimonianze tangibili di quel tempo. La loro architettura ibrida — sia mulino che cantina — illustra l'ingegno di mulini e viticoltori, combinando la produzione di farina e la conservazione del vino nello stesso spazio. Questo patrimonio riflette anche gli scambi tra Anjou e Touraine, Chouzé-sur-Loire appartenuti ad Anjou prima di unirsi a Indre-et-Loire nel 1790.
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