Costruzione del ponte 2e moitié du XIVe siècle (vers 1350-1360) (≈ 1355)
Comandato da Jeanne d'Evreux secondo la tradizione.
20 juillet 1972
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 20 juillet 1972 (≈ 1972)
Inventario supplementare.
2008
Restauro completo
Restauro completo 2008 (≈ 2008)
Finanziato dal dipartimento Essonne.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il ponte, ad eccezione dell'ampliamento moderno (Box NO CADASTRE; PUBLIC AREA): iscrizione per decreto del 20 luglio 1972
Dati chiave
Jeanne d’Évreux - Regina di Francia, vedova di Carlo IV
Presumibilmente sponsor del ponte secondo la tradizione.
Charles Motheau - Studioso locale (inizio XX secolo)
Ha registrato la leggenda della Regina Bianca.
Origine e storia
Il White Queen Bridge, noto anche come White Lady Bridge, è una struttura medievale del XIV secolo situata a Boussy-Saint-Antoine, attraverso il fiume Yerres. Costruito in pietra, è costituito da quattro archi completi: tre grandi archi principali di circa 4 metri di larghezza e un quarto più modesto, progettato per evacuare le acque durante le inondazioni. Ogni arco poggia su massicci abutmenti rinforzati dai piedi, illustrando le tecniche di costruzione dell'epoca.
Secondo una tradizione locale riportata da una placca sul parapetto, questo ponte risale al 1446 ed è stato ordinato tra il 1350 e il 1360 da Jeanne d'Evreux, vedova di Carlo IV il Bel. Una leggenda locale, registrata nel 1911 dallo studioso Charles Motheau, ci dice che Jeanne d'Évreux, soprannominato la Regina Bianca e la Signora di Brie-Comte-Robert, ordinò la sua costruzione dopo un incidente avvenuto durante l'incrocio del fordo Boussy. Quando tornò da Corbeil dopo una visita alla nipote, il suo hash venne quasi portato via dalle acque gonfie degli Yerres, spingendo la regina a finanziare un ponte più sicuro.
Il ponte, di proprietà del dipartimento Essonne, è stato elencato come monumento storico il 20 luglio 1972. È stato completamente restaurato nel 2008, finanziato dal consiglio dipartimentale fino a €400.000. Oggi, sostiene il dipartimento 33 e rimane una notevole testimonianza di architettura civile medievale in Île-de-France, garantendo al contempo una moderna funzione stradale grazie ad un sistema di luci alternate.
Le fonti disponibili, tra cui Wikipedia e la base Merimée, confermano il suo status di monumento protetto e la sua precisa posizione in 1 Rue du Moulin Neuf a Boussy-Saint-Antoine. Il suo moderno allargamento è escluso dalla protezione del patrimonio, sottolineando l'importanza di preservare il suo stato originale.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione