Trattati di Ryswick 1697 (≈ 1697)
Perdita di Brisach, origine del progetto.
18 octobre 1698
Inizio del lavoro
Inizio del lavoro 18 octobre 1698 (≈ 1698)
Metti la prima pietra.
1702
Completamento delle fortificazioni
Completamento delle fortificazioni 1702 (≈ 1702)
Fine della costruzione iniziale.
1731-1736
Costruzione della Chiesa di Saint-Louis
Costruzione della Chiesa di Saint-Louis 1731-1736 (≈ 1734)
Prima pietra posata nel 1731.
1870
Quartier generale a nove miglia
Quartier generale a nove miglia 1870 (≈ 1870)
33 giorni di resistenza francese.
1945
Bombardamenti americani
Bombardamenti americani 1945 (≈ 1945)
Grandi danni alla città.
2008
Classificazione UNESCO
Classificazione UNESCO 2008 (≈ 2008)
Integrazione con i siti Vauban.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il precedente casema: registrazione per ordine del 10 giugno 1932 - I bastioni e i loro glaci, tra cui la Porta di Basilea (Box 6 1, 2, 5-12, 15, 24-26, 28-33, 34/II, 35/6, 36/30, 40): per ordine del 1 ottobre 1962 - Il glacide dei bastioni (vecchio) (cad. 6 47/5, 45/12, 50/11): classificazione per decreto 7 novembre 1962 -
Dati chiave
Louis XIV - Re di Francia
Sponsor del progetto dopo il 1697.
Sébastien Le Prestre de Vauban - Ingegnere militare
Designer del piano ottagonale.
Jacques Tarade - Architetto militare
Vauban collaboratore del progetto.
Origine e storia
I bastioni di Neuf-Brisach furono costruiti tra il 1698 e il 1702 sotto l'impulso di Luigi XIV, dopo la perdita della rocca di Brisach (sulla riva tedesca del Reno) a seguito dei trattati di Ryswick nel 1697. Il progetto, affidato agli ingegneri Vauban e Jacques Tarade, mirava a colmare un divario strategico tra Strasburgo e Mulhouse. L'innovativo piano ottagonale comprendeva otto torri bastionate, mezze lune e controguardie, rendendo questa cittadella un modello unico nel lavoro di Vauban. Un canale fu scavato anche ai Vosgi per portare la pietra arenaria rosa necessaria per la sua costruzione.
La città, fondata ex nihilo, era dotata di quattro porte monumentali (Bâle, Colmar, Strasburgo, Belfort) tra il 1706 e il 1709, anche se alcuni elementi, come il lavoro coronato o i 24 guaritori, non furono mai realizzati. Nonostante gli avvertimenti minori (come nel 1743), i bastioni giocarono un ruolo difensivo importante solo nel 1814-1815 (blocco austriaco) e soprattutto durante l'assedio del 1870, dove 5.500 soldati francesi resistettero alle truppe tedesche 33 giorni prima della resa. La città, parzialmente distrutta, fu ricostruita e modernizzata dai tedeschi dopo il 1875 per adattarsi alle nuove tecniche di guerra.
Classificata come monumenti storici tra il 1932 e il 1963, la fortezza subì danni durante i bombardamenti del 1945, prima di essere restaurata. Dal 2008 è uno dei 12 maggiori siti Patrimonio Mondiale dell'UNESCO a Vauban. Il suo piano ottagonale, le sue torri bastionate e i suoi glaci lo rendono un'eccezionale testimonianza dell'ingegneria militare del XVII e XVIII secolo, nonostante le successive modifiche (pidole armate, rifugi in cemento) portate dai tedeschi nel XIX e XX secolo.
I bastioni illustrano anche i limiti delle fortificazioni tradizionali di fronte all'evoluzione delle armi: dopo il 1992, la guarnigione fu sciolta, segnando la fine del suo ruolo militare. Oggi il sito è considerato per usi culturali (museo, mostre) o eventi, preservandone l'integrità storica. La città, racchiusa nelle sue mura, non è mai stata in grado di espandersi, mantenendo il suo percorso originale, unico in Europa.
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