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Santa Bartolomeo di Sauveterre-la-Lémance Chiesa dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane
Eglise néo-romane
Lot-et-Garonne

Santa Bartolomeo di Sauveterre-la-Lémance Chiesa

    D710
    47500 Sauveterre-la-Lémance
Église Saint-Barthélemy de Sauveterre-la-Lémance
Église Saint-Barthélemy de Sauveterre-la-Lémance
Église Saint-Barthélemy de Sauveterre-la-Lémance
Église Saint-Barthélemy de Sauveterre-la-Lémance
Église Saint-Barthélemy de Sauveterre-la-Lémance
Église Saint-Barthélemy de Sauveterre-la-Lémance
Église Saint-Barthélemy de Sauveterre-la-Lémance
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione del coro romanico
1259
Menzione solenne di Gaston de Pestillac
XIVe siècle
Mural dipinti di Santa Caterina
XVe-XVIe siècle
Esaurimento del coro e sala fortificata
1738
Conversione del coro in sacrestia
1876-1880
Ricostruzione della navata moderna
1950
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La parte romanica (causa F 59): iscrizione per decreto del 20 giugno 1950

Dati chiave

Gaston de Pestillac - Signore feudale Dichiara di tenere il feudo nel 1259.
Alphonse de Poitiers - Conte di Tolosa La Suzerain di Gaston di Pestillac.
T. Teulère - Architetto del Dipartimento Ricostruisce la navata (1876-1880).

Origine e storia

La chiesa Saint-Barthélemy de Sauveterre-la-Lémance, situata nel dipartimento Lot-et-Garonne, trova le sue origini nel XII secolo con la fondazione della castelnau locale. La parrocchia, originariamente dedicata a Saint-Barthélemy, adotta questo termine dopo la creazione del villaggio fortificato. Dall'edificio romanico originale, rimane solo il coro, caratterizzato da un'abside semicircolare arcuata in cul-de-four e da una campata retta. Questo coro, successivamente arricchito, conserva intagliati modillon e metopi forati paragonabili a quelli della vicina chiesa di Saint-Front-sur-Lémance. Una torre medievale, probabilmente rossa, domina tutto, mentre i murales del XIV secolo illustrano la leggenda di Santa Caterina.

Nel XIX secolo, la navata romanica fu distrutta per cedere ad una nuova navata, costruita parallela a sud, secondo i piani dell'architetto dipartimentale T. Teulère (1876-1880). Il coro romanico, trasformato in sacrestia nel 1738, fu conservato, così come il campanile piramidale coperto di lauze. Una camera fortificata con strisce tagliate, aggiunta tra il XV e il XVI secolo, testimonia gli adattamenti difensivi del sito. La chiesa, parzialmente classificata come monumento storico nel 1950, incarna così una sovrapposizione di epoche, mescolando arte romanica primitiva, modifiche tardo medievali e ricostruzioni moderne.

La storia della chiesa è legata a quella della contea di Tolosa: nel 1259 Gaston di Pestillac dichiarò di tenere il feudo di Vars (vicino Sauveterre) di Alphonse de Poitiers, conte di Tolosa. Questo contesto feudale spiega la fondazione della castelnau e, per estensione, la parrocchia di Saint-Barthélemy. Le successive trasformazioni – estensione del coro, aggiunta di aperture per arquebus, o ricostruzione della navata – riflettono le necessità liturgiche, difensive e comunitarie nel corso dei secoli. Le fonti archeologiche e testuali, come le opere di Georges Tholin (1874) o Pierre Dubourg-Noves (1969), sottolineano la sua importanza nell'architettura religiosa dell'Agen.

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