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Castello di Saint-Félix-Lauragais en Haute-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Haute-Garonne

Castello di Saint-Félix-Lauragais

    D20
    31540 Saint-Félix-Lauragais
Proprietà del comune
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1900
2000
1035
Prima menzione di *castellum*
1167
Cathar Sinodo di San Felice
1242
Trasferimento temporaneo al re
1245
Prima fase di costruzione
1271
Collegamento alla corona
1317
Fondazione del Collegio
1333
Trasformazioni residenziali
1994
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (Box N 76): iscrizione per ordine del 14 aprile 1994

Dati chiave

Guillaume - Signore di San Felice (XI secolo) Primo vassallo menzionato nel 1035.
Bernard Aton III - Visconte di Albi e Nimes Suzerain de Guillaume nel 1035.
Simon de Montfort - Capo della Crociata di Albige Prendere e prendere il controllo della zona.
Raymond VII de Toulouse - Conte di Tolosa (X secolo) Sponsor delle prime costruzioni del castello.
Sicard Alaman - *Architetto castelnale* Disegna il piano urbano e il castello.
Jean XXII - Papa (1316-1334) Fondato il college nel 1317.
Pierre Duèze - Fratello di Giovanni XXII Acquisire Saint-Félix nel 1319-1322.
Arnaud Duèze - Signore di San Felice (XIV secolo) Trasforma il castello in residenza.

Origine e storia

Il castello di Saint-Félix-Lauragais, menzionato nel 1035 sotto il nome di castella, era un feudo dei signori locali, vassalli dei Visconti di Albi e Nîmes, poi dei Conti di Tolosa. Questo sito strategico era legato allo sviluppo del catarismo, accogliendo nel 1167 il sinodo di Saint-Félix, un importante raduno dei vescovi catari sotto la presidenza del papa Nicétas. La regione, colpita dalla Crociata di Albigois, cambiò le mani più volte tra Simon de Montfort e il conte di Tolosa, Raimondo VII, prima di essere temporaneamente assegnato al re di Francia nel 1242.

Dopo la morte di Alphonse de Poitiers nel 1271, i Lauragais tornarono alla corona francese, e Saint-Félix divenne la sede di una baie reale fino al 1320. Il castello, inizialmente fortezza, fu trasformato in residenza signorile nel XIV secolo dalla famiglia Duèze, in particolare da Pierre Duèze, fratello di Papa Giovanni XXII, che lo acquisì tra il 1319 e il 1322. Arnaud Duèze, suo figlio, iniziò grandi opere dal 1333, aggiungendo elementi residenziali come la torre delle guardie e ristrutturando la cappella. Il monumento conserva tracce di sei fasi di costruzione tra il XIII e il XIV secolo, mescolando difese medievali e comfort aristocratico.

La prima fase di costruzione, intorno al 1245, comprende la cappella, una porta settentrionale e una porta monumentale, probabilmente iniziata da Sicard Alaman per Raimondo VII di Tolosa. Le seguenti fasi hanno aggiunto il dungeon, il fronte nord, e una facciata in mattoni, prima che il castello diventasse una residenza organizzata intorno a un cortile rettangolare, ispirato da palazzi urbani del XIV secolo. Il sito rimase nella famiglia Duèze fino al XVII secolo. Arricchito come monumenti storici nel 1994, riflette le trasformazioni architettoniche e politiche di Lauragais, tra conflitti feudali e influenza pontificia.

Il progetto della castelnau di Saint-Félix, con le sue due strade parallele e il suo castello alla fine del villaggio, è caratteristico degli edifici di Sicard Alaman, simili a quelli di Tournon-d-Agenais o Castelnau-de-Montmiral. Il castello, una proprietà comunale dal XX secolo, illustra l'evoluzione di una fortezza medievale in residenza signorile, riflettendo i poteri successivi dei Conti di Tolosa, la corona francese e le famiglie nobili locali come il Duèze.

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