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Laboratorio di Paul Cézanne ad Aix-en-Provence dans les Bouches-du-Rhône

Musée
Label Maison des illustres
Musée de Peinture
Musée des Artistes peintres célèbres
Bouches-du-Rhône

Laboratorio di Paul Cézanne ad Aix-en-Provence

    9 Avenue Paul Cézanne
    13100 Aix-en-Provence

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1901-1902
Costruzione di un laboratorio
1902-1906
Periodo creativo intensivo
22 octobre 1906
Morte di Cézanne
1954
Aperto al pubblico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Paul Cézanne - Pittore e proprietario Progettato e utilizzato il laboratorio dal 1902 al 1906.
Émile Bernard - Pittore e corrispondente Recipiente di lettere chiave sul suo metodo.
Joachim Gasquet - Amico e biografo Descritto il workshop e le sue abitudini di lavoro.
Ambroise Vollard - Rivenditore d'arte Acquistato alcune delle sue opere dopo il 1900.

Origine e storia

Il laboratorio di Paul Cézanne ad Aix-en-Provence fu costruito tra il 1901 e il 1902 su un terreno di 7.000 m2 a nord della città, nel quartiere Lauves. Questo luogo divenne il cuore della sua creazione dal 1902 fino alla sua morte nel 1906. Cézanne lavorava lì ogni mattina, circondato da oggetti familiari e paesaggi provenzali che nutrivano la sua ispirazione, comprese le sue famose nature morte e i suoi studi sul Monte Sainte-Victoire, che dipinse quasi 80 volte.

Il laboratorio è stato progettato per soddisfare le esigenze specifiche del pittore, con una grande finestra di baia rivolta a nord per catturare una luce costante e diffusa, essenziale per il suo lavoro su colori e volumi. Cézanne ha sviluppato un metodo rigoroso, basato sull'osservazione geometrica della natura e sulla decomposizione delle forme in cilindri, sfere e coni. Le sue lettere, come quella rivolta a Émile Bernard nel 1904, rivelano la sua ricerca di "armonia parallela alla natura", dove prospettiva e colore si uniscono per trascendere la realtà.

Quando morì nel 1906, il laboratorio rimase intatto, conservando oggetti personali del pittore, spazzole, pallet e anche i suoi vestiti macchiati di vernice. Trasformato in un museo nel 1954, offre ora una testimonianza unica dell'universo creativo di Cézanne. Il sito, classificato come monumento storico, permette di comprendere l'evoluzione della sua arte, tra il classicismo rivisitato e la modernità radicale, che ha influenzato movimenti come il cubismo e l'espressionismo.

Il workshop è inseparabile dalla regione provenzale, dove Cézanne ha tratto ispirazione, dalle cave di Bibémus ai paesaggi della montagna Sainte-Victoire. Questi luoghi, sia a piedi che in auto a cavallo, divennero motivi ricorrenti del suo lavoro. Il suo attaccamento ad Aix-en-Provence, dove è nato e morto, si riflette nelle sue lettere e nelle sue scelte di vita, come il suo rifiuto di lasciare definitivamente il Midi nonostante i suoi soggiorni parigini.

La posterità del workshop si estende ben oltre la morte di Cezanne. Artisti come Picasso o Matisse hanno tratto una grande ispirazione, mentre scrittori come Rainer Maria Rilke o filosofi come Merleau-Ponty hanno analizzato il suo approccio rivoluzionario alla percezione. Oggi, il workshop dei Lauves, con le sue pareti ricoperte di tele e oggetti disposti come al tempo del pittore, rimane un luogo di pellegrinaggio per gli amanti dell'arte di tutto il mondo.

L'edificio stesso, sobrio e funzionale, riflette la personalità di Cézanne: un uomo discreto e metodico ossessionato dalla sua arte fino ai suoi ultimi giorni. Il suo design d'interni, con i suoi ripiani ripieni di bigodini e le sue tele appese alle pareti, testimonia uno spazio di lavoro organizzato per una creazione ininterrotta. I visitatori possono ancora vedere la famosa vita con le mele, simbolo della sua ricerca estetica, o gli studi preparatori per Les Grandes Baigneuses, un capolavoro incompiuto.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Contact organisation : 04 42 21 06 53