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Villa La Leopolda dans les Alpes-Maritimes

Villa La Leopolda


    06230 Villefranche-sur-Mer

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1902
Acquisizione di Leopoldo II
1915
Ospedale di guerra
1919
Acquisto di Thérèse Vitali
1931
Trasformazione di Codman
2008
Vendita abortita in Prokhorov
2012
Conferma della proprietà
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Léopold II de Belgique - Re e primo proprietario Compratore nel 1902, sponsor della villa.
Albert Ier de Belgique - Successore e Benefattore Trasforma la tenuta in ospedale nel 1915.
Thérèse Vitali - Contessa di Beauchamp Proprietario nel 1919, modernizza i locali.
Ogden Codman - Architetto americano Rinominare la villa nel 1931.
Edmond Safra - Uomo d'affari libanese Proprietario nel 1985, marito di Lily Safra.
Lily Safra - Ultimo proprietario conosciuto Vincitore del contenzioso 2012, donatore di beneficenza.

Origine e storia

Villa La Leopolda è un palazzo emblematico situato sulle alture di Villefranche-sur-Mer e Beaulieu-sur-Mer, tra Nizza e Monaco. Acquisito nel 1902 per un franco simbolico dal re Leopoldo II del Belgio, è costruito con una torretta centrale e circondato da un parco di 8 ettari, piantato con oltre 1.200 alberi (olivi, cipressi, agrumi). I giardini, arredati da Élie Lainé, offrono una splendida vista sul Capo Ferrat e sul Mediterraneo, con 1,2 km di perimetro.

Nel 1915 la tenuta fu trasformata in un ospedale temporaneo da Albert I del Belgio per le vittime della Prima Guerra Mondiale. Nel 1919 Thérèse Vitali, contessa di Beauchamp, acquisì e aggiunse due padiglioni collegati da un portale semicircolare (1924), così come una villa annessa. I giardini sono stati ristrutturati, e la proprietà ha cambiato le mani più volte, tra cui l'architetto americano Ogden Codman, che gli ha dato le sue dimensioni attuali nel 1931.

I suoi famosi proprietari includono il finlandese canadese Izaak Walton Killam (1951), il leader di Fiat Gianni Agnelli, e il banchiere Edmond Safra (1985). Nel 2008, una vendita abortita di 390 milioni di euro al miliardario russo Mikhail Prokhorov ha rivelato il suo valore eccezionale. La conseguente disputa legale ha portato nel 2012 alla conferma della proprietà di Lily Safra, vedova di Edmond Safra, che ha dato la garanzia di 39 milioni di euro alle organizzazioni caritatevoli.

La villa, classificata nell'inventario del patrimonio (Riferimento Merimée IA06001559), simboleggia il fascista della riviera francese. Il suo parco, che richiede più di 50 giardinieri, e i suoi annessi lo rendono un complesso architettonico e paesaggistico unico, mescolando storia reale, trasformazioni private e questioni di patrimonio contemporaneo.

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