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Borgo medievale deserto di Montchauvet a Saugues en Haute-Loire

Musée
Musée de l'architecture et du patrimoine
Musée d'Archéologie et d'Antiquité

Borgo medievale deserto di Montchauvet a Saugues

    15 Place du Dr Simon
    43170 Saugues
Proprietà privata

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1336–1337
Prova di Guillaume de Montchauvet
1345–1348
Morte di Guillaume e Delfina
Xe–XVe siècles
Periodo di occupazione principale
1965
Sito riscoperto
1989
Registrazione per monumenti storici
1998–2013
Esposizione permanente
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il villaggio (cad. U3 305 - 308, 316): registrazione per ordine del 5 gennaio 1989

Dati chiave

Guillaume de Montchauvet - Lord e baili di Saugues Proprietario del castello nel XIV secolo.
Delphine de Giberges - Moglie di Guillaume Madre di Cecile e Agnes.
Jean de Chastel - Gendre ed erede Acquisire Montchauvet e Servières nel 1348.
Frère Joseph Fabre - Archeologo e ricercatore Indagini dirette dal 1966 al 1991.
José Raymond et Christian Sermet - Archeologi Partecipazione agli scavi nel 1994.

Origine e storia

Il villaggio medievale di Montchauvet, abbandonato, situato sul lato orientale del Mont Chauvet (1.485 m) nel comune di Saugues (Haute-Loire), è stato riscoperto nel 1965. Gli scavi, effettuati dal 1966 al 1991 da Fratel Joseph Fabre e nel 1994 da José Raymond e Christian Sermet, hanno rivelato strutture datate dal X al XV secolo, così come tracce neolitiche (frecce). Il sito comprende costruzioni di castral, ditches difensive, case lunghe e terrazze agricole, riflettendo un'occupazione organizzata sulle piste che si affacciano sulla valle del Pontajou.

La famiglia di Montchauvet, attestata nel XIV secolo, è legata a Guillaume de Montchauvet, bailli de Saugues per il signore del Mercœur. Nel 1336-37 fu coinvolto in procedimenti legali dinanzi alla Corte di Gevaudan. Sposato a Delphine de Giberges, i cui tre genitori erano chierici a Saint-Médard de Saugues nel 1311, lasciò due figlie: Cécile (moglie di Armand de La Fagette) e Agnes (moglie di Jean de Chastel). Quando morirono nel 1345 e nel 1348, Jean de Chastel ereditò i castelli di Servières e Montchauvet, così come i diritti signeuriali.

Il declino di Montchauvet iniziò a favore dei Servières, che divenne l'habitat principale della valle del Pontajou. La famiglia Chastel ha mantenuto queste terre per quattro secoli. Il sito, registrato con i Monumenti Storici nel 1989, è stato oggetto di una mostra permanente (1998-2013) presso l'azienda agricola di Montchauvet, prima del trasferimento delle collezioni nel 2015. Oggi, il villaggio, situato su terreno privato, è visitato in condizioni per preservare questo patrimonio archeologico.

La ricerca ha rivelato un villaggio terrazzato con sviluppi difensivi (reparti, ditches) e habitat tipici del Medioevo. Mobili esplosivi, per lo più medievali, comprende oggetti di uso quotidiano. Un inventario tecnico (2016–2017) ha completato gli studi condotti sotto la direzione di Jean-Michel Poisson. Il sito illustra l'evoluzione di un habitat rurale medievale, segnato dal graduale abbandono ai Servières.

Il contesto storico regionale è segnato dalle tensioni signeuriali di Gevaudan, come testimonia il processo di Guillaume de Montchauvet. La valle del Pontajou, al confine di Auvergne e Gevaudan, era uno spazio di passaggio e di scambio, dove le famiglie nobili come Chastel hanno giocato un ruolo centrale per secoli. L'abbandono di Montchauvet riflette le ricomposizioni territoriali ed economiche del tardo Medioevo.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Sur rendez-vous
  • Période d'ouverture : Horaires, jours et tarifs sur le site officiel ci-dessus.
  • Tarifs de visite : Gratuit