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Chiesa à Cerisy dans la Somme

Somme

Chiesa

    3 Place de l'Église
    80800 Cerisy
Eglise
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Crédit photo : APictche - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione di campanile e navata
1566
Portale del Rinascimento meridionale
1576
Portale del Rinascimento settentrionale
1914-1918
Distruzione parziale
5 août 1919
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 5 agosto 1919

Dati chiave

Jean Veyren - Artigianato di ferro e acciaio Autore della stireria della chiesa.
Abbé Paul Decagny - Storico locale Documentato la storia di Cerisy (1865).
Joseph d'Arimathie - Figura biblica scolpita Rappresentata sul cancello meridionale (1566).

Origine e storia

La chiesa di Saint-Georges de Cerisy, situata nel dipartimento di Somme nella regione Hauts-de-France, è un edificio costruito tra il XIII secolo (clocher e navata) e il XVI secolo (porte rinascimentale). Il suo campanile, tipico del gotico, contrasta con il nord (1576) e il sud (1566), quest'ultimo ornato da una croce intagliata. La chiesa fu parzialmente distrutta durante la prima guerra mondiale, poi restaurata nel periodo interbellico, con protezione ufficiale già nel 1919.

All'interno, la chiesa ospita notevoli resti, tra cui un serbatoio battesimale del XIII secolo scoperto nelle rovine dopo il 1918, decorato con teste e fregi umani. Tra le opere classificate vi sono un bassorilievo della Discesa della Croce (XVI secolo), una statua di San Giorgio in legno d'oro (17 ° secolo), e tre pannelli scolpiti del XVIII secolo (Visitazione, Annunciazione, Cristo agli Ulivi). I murales (17 ° secolo) e le ferriere di Jean Veyren completano questo patrimonio.

Il campanile, con un carillon che suona aria religiosa e popolare (Ave Maria, Au clair de la lune), illustra la sacra e secolare dualità dell'edificio. Il restauro post-Grande Guerra conserva elementi medievali e rinati, integrando al contempo aggiunte del XVIII secolo, come il cancello del campanile. La chiesa, una proprietà comunitaria, rimane un testimone delle ricostruzioni dopo il 1918 e l'arte piecardica cristiana.

Ranked un monumento storico con decreto del 5 agosto 1919, la chiesa di San Giorgio incarna anche la memoria dei conflitti: la sua distruzione parziale durante la prima guerra mondiale lo ha reso un simbolo di resilienza. Gli oggetti mobili protetti (battesimo, statue, bassorilievi) sottolineano il suo ruolo sia spirituale che artistico, mentre la sua architettura ibrida riflette evoluzioni stilistiche tra il Medioevo e l'era moderna.

Le fonti disponibili, comprese le opere di padre Paul Decagny (1865) e le basi Mérimée e Clochers della Francia, documentano la sua storia e la sua precisa posizione (3 Church Square, Cerisy). Il suo codice Insee (80184) e il suo attaccamento all'antica diocesi di Amiens lo rendono un segno del patrimonio religioso Sommese, ora aperto a visitare nell'ambientazione comunale.

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