Costruzione di campanile e navata XIIIe siècle (≈ 1350)
Origine gotica dell'edificio originale.
1566
Portale del Rinascimento meridionale
Portale del Rinascimento meridionale 1566 (≈ 1566)
Scultura del "Decennio della Croce".
1576
Portale del Rinascimento settentrionale
Portale del Rinascimento settentrionale 1576 (≈ 1576)
Ultima aggiunta decorativo.
1914-1918
Distruzione parziale
Distruzione parziale 1914-1918 (≈ 1916)
Durante la prima guerra mondiale.
5 août 1919
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 5 août 1919 (≈ 1919)
Protezione ufficiale dello Stato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto del 5 agosto 1919
Dati chiave
Jean Veyren - Artigianato di ferro e acciaio
Autore della stireria della chiesa.
Abbé Paul Decagny - Storico locale
Documentato la storia di Cerisy (1865).
Joseph d'Arimathie - Figura biblica scolpita
Rappresentata sul cancello meridionale (1566).
Origine e storia
La chiesa di Saint-Georges de Cerisy, situata nel dipartimento di Somme nella regione Hauts-de-France, è un edificio costruito tra il XIII secolo (clocher e navata) e il XVI secolo (porte rinascimentale). Il suo campanile, tipico del gotico, contrasta con il nord (1576) e il sud (1566), quest'ultimo ornato da una croce intagliata. La chiesa fu parzialmente distrutta durante la prima guerra mondiale, poi restaurata nel periodo interbellico, con protezione ufficiale già nel 1919.
All'interno, la chiesa ospita notevoli resti, tra cui un serbatoio battesimale del XIII secolo scoperto nelle rovine dopo il 1918, decorato con teste e fregi umani. Tra le opere classificate vi sono un bassorilievo della Discesa della Croce (XVI secolo), una statua di San Giorgio in legno d'oro (17 ° secolo), e tre pannelli scolpiti del XVIII secolo (Visitazione, Annunciazione, Cristo agli Ulivi). I murales (17 ° secolo) e le ferriere di Jean Veyren completano questo patrimonio.
Il campanile, con un carillon che suona aria religiosa e popolare (Ave Maria, Au clair de la lune), illustra la sacra e secolare dualità dell'edificio. Il restauro post-Grande Guerra conserva elementi medievali e rinati, integrando al contempo aggiunte del XVIII secolo, come il cancello del campanile. La chiesa, una proprietà comunitaria, rimane un testimone delle ricostruzioni dopo il 1918 e l'arte piecardica cristiana.
Ranked un monumento storico con decreto del 5 agosto 1919, la chiesa di San Giorgio incarna anche la memoria dei conflitti: la sua distruzione parziale durante la prima guerra mondiale lo ha reso un simbolo di resilienza. Gli oggetti mobili protetti (battesimo, statue, bassorilievi) sottolineano il suo ruolo sia spirituale che artistico, mentre la sua architettura ibrida riflette evoluzioni stilistiche tra il Medioevo e l'era moderna.
Le fonti disponibili, comprese le opere di padre Paul Decagny (1865) e le basi Mérimée e Clochers della Francia, documentano la sua storia e la sua precisa posizione (3 Church Square, Cerisy). Il suo codice Insee (80184) e il suo attaccamento all'antica diocesi di Amiens lo rendono un segno del patrimonio religioso Sommese, ora aperto a visitare nell'ambientazione comunale.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione