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Castello di La Taillée à Échiré dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Louis XIII
Deux-Sèvres

Castello di La Taillée

    372 Rue de la Taillée
    79410 Echiré
Proprietà privata
Château de La Taillée
Château de La Taillée
Château de La Taillée
Château de La Taillée
Château de La Taillée
Château de La Taillée
Château de La Taillée
Crédit photo : Eliane Promis - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1629
Matrimonio di Giosuè della Fay
1636-1642
Costruzione del castello
1683
Matrimonio di Louis du Fay
1705
Contratto di Georges-Guillaume du Fay
1789-1799
Periodo rivoluzionario
1969 et 1987
Monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti del castello: iscrizione per decreto del 4 novembre 1969; Facciate e tetti dei comuni, compreso il portico d'ingresso e le Torri del Pigeon (vedi G 139): iscrizione per ordine del 16 dicembre 1987

Dati chiave

Josué du Fay - Comandante del castello Marito di Prejente de Magné nel 1629.
Préjente de Magné - Moglie di Joshua du Fay Braccio scolpito sulla facciata.
Louis du Fay - Signore di La Taillée Sposato a Elizabeth Martel de Vandré.
Georges-Guillaume du Fay - Erede del castello Sposa di Françoise du Vergier.
Françoise du Vergier de La Rochejaquelein - Discendente di Agrippa d'Aubigné Sposato nel 1705 al castello.

Origine e storia

Lo Château de La Taillée, situato a Echiré (Deux-Sèvres), è una proprietà privata classificata come monumenti storici, costruita all'inizio del XVII secolo in uno stile architettonico che unisce Enrico IV e Luigi XIII. Costruito in pietra di taglio tra il 1636 e il 1642, porta le date incise del 1636 (lato nord), 1639 (pig di mezza giornata) e 1642 (pig occidentale). Questo castello, comandato dalla famiglia protestante della Fay de La Taillée, incarna il patrimonio architettonico e familiare di questo nobile lignaggio.

La costruzione del castello fu attribuita a Giosuè della Fay, che sposò Préjente de Magné nel 1629. Il loro stemma adorna la facciata nord. La tenuta, compresi i comuni e due colombi fortificati, è stata concepita come un insieme coerente e difensivo, con una treccia a forma di torretta che ricopre l'ingresso. Questi elementi, come i tetti di pietra dei piccioni e delle loro lanterne, sono rimasti intatti, illustrando l'eccezionale conservazione del sito.

Durante la rivoluzione, il Du Fay de La Taillée, emigrato, vide il loro castello messo in vendita come un bene nazionale, ma per mancanza di acquirente, fu loro restituito al loro ritorno. Passato dai loro discendenti, il castello è stato iscritto ai monumenti storici in due fasi: nel 1969 per le sue facciate e tetti, poi nel 1987 per i suoi comuni, porticato e colombe. La sua storia è legata anche a prestigiose alleanze matrimoniali, come quella di Georges-Guillaume du Fay con Françoise du Vergier de La Rochejaquelein, discendente del poeta Agrippa d'Aubigné.

L'architettura del castello riflette le influenze del suo tempo, con elementi difensivi (piano terra dei piccioni costruiti per la difesa) e l'estetica (finestre-pedonali, cupole di pietra). La composizione originale, compreso il cortile chiuso dai comuni, rimase invariata, offrendo una rara testimonianza dell'arte di costruzione nel XVII secolo a Poitou-Charentes.

Collegamenti esterni