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Baggio High School, ex Istituto Diderot à Lille dans le Nord

Nord

Baggio High School, ex Istituto Diderot

    332 Boulevard d'Alsace
    59000 Lille
Lycée Baggio, anciennement dénommé Institut Diderot
Lycée Baggio, anciennement dénommé Institut Diderot
Lycée Baggio, anciennement dénommé Institut Diderot
Lycée Baggio, anciennement dénommé Institut Diderot
Lycée Baggio, anciennement dénommé Institut Diderot
Lycée Baggio, anciennement dénommé Institut Diderot
Lycée Baggio, anciennement dénommé Institut Diderot
Lycée Baggio, anciennement dénommé Institut Diderot
Crédit photo : Fredton - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1899
Fondazione della Scuola pratica Baggio
1934-1938
Costruzione dell'Istituto Diderot
1940-1944
Occupazione e resistenza
1945
Ripresa dei corsi di post-liberazione
Années 1970
Creazione di BTS
1er décembre 1997
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La facciata e il tetto sud, così come l'ingresso (Box IL 7): iscrizione per ordine del 1° dicembre 1997

Dati chiave

Roger Salengro - Sindaco di Lille (1929-1936) Promotore del progetto urbano e sociale.
Jacques Alleman - Architetto di scuola superiore Stile Art Deco e simboli massonici.
César Baggio - Patrono della scuola pratica Donatore iniziale nel 1899.
Raymond Deken - Insegnante resistente Lanciato nel 1944 per azioni clandestine.
Gustave Delory - Sindaco socialista di Lille Iniziatore della scuola pratica nel 1899.
Denis Diderot - Filosofo delle luci Figura simbolica dell'istituto.

Origine e storia

Il liceo César-Baggio, originariamente chiamato Istituto Diderot, fu costruito tra il 1934 e il 1938 nel quartiere Moulins di Lille, sul sito delle antiche fortificazioni del XIX secolo. Il progetto, guidato dal sindaco Roger Salengro, faceva parte di un piano di pianificazione sociale completo per modernizzare la città dopo la prima guerra mondiale. L'architetto Jacques Alleman, segnato dalla sua esperienza nella Grande Guerra e dalla sua appartenenza alla Massoneria, ha progettato un edificio in stile Art Deco che combina simboli esoterici (star, ottagoni) e funzionalità. La facciata sud di 158 metri, ornata da mattoni verniciati, contrastava visivamente con l'opposto giardino vegetale, mentre l'ingresso, decorato con ceramiche e luminari, mostrava una doppia D in omaggio a Denis Diderot.

L'istituto ha riunito due scuole: la scuola pratica César-Baggio (fondata nel 1899 per formare i figli dei lavoratori industriali) e la scuola primaria superiore Benjamin-Franklin. Questo matrimonio simboleggiava il desiderio di democratizzare l'accesso a una cultura tecnica, lontano dalle élite borghesi delle scuole superiori classiche. Durante la seconda guerra mondiale, la scuola superiore fu requisita dai tedeschi, servendo sia come scuola diurna che come caserma di notte. Nel 1944 i bombardamenti danneggiarono un'ala e combattenti di resistenza come Raymond Deken, un insegnante inglese, organizzarono azioni clandestine prima di essere giustiziate. Dopo la guerra, l'istituzione si è evoluta per offrire una formazione che combina tecnica e scientifica, diventando un importante centro di formazione professionale e tecnologica nella regione.

L'edificio, che è stato elencato come monumento storico nel 1997 per la sua facciata meridionale, tetto e sala, illustra l'utopia progressiva degli anni '30. La sua architettura combina riferimenti a Lights (suns, stelle che evocano la ragione) e modernità industriale (laboratori progettati come fabbriche). L'area di Moulins, precedentemente non sanitaria e operaia, è stata trasformata da questo progetto, accanto ad altre attrezzature come l'osservatorio o i bagni. Oggi la Scuola Superiore di Baggio continua questa doppia vocazione: allenarsi in professioni tecniche (BTS, classi preparatorie) pur ancorando la sua identità nella storia sociale di Lille, tra patrimonio compagno e memoria della Resistenza.

Denis Diderot, filosofo dell'Enciclopedia ed editore dell'Enciclopedia, è stato scelto come tutore per la sua lotta contro l'oscurantismo e il suo ruolo nella diffusione della conoscenza tecnica. Il suo nome richiama anche il legame storico di Lille con l'industria della stampa, attraverso la famiglia Panckoucke, editore dell'Enciclopedia nel XVIII secolo. L'istituto inizialmente doveva essere parte di un complesso più ampio, tra cui un'università del lavoro e un istituto industriale settentrionale, ma queste estensioni non sono mai entrati in essere. Nonostante le distruzioni del 1944 e le successive trasformazioni (come l'aggiunta di un edificio nel 1982 per la scuola di imbarco), lo spirito del progetto originale persiste: un luogo in cui l'innovazione pedagogica e l'impegno sociale si intersecano.

Sotto l'occupazione, la scuola divenne un simbolo di resistenza passiva. Nel dicembre 1940, la lacerazione di un ritratto di Hitler da parte degli studenti portò all'arresto del vicedirettore Roussel e dieci studenti. Più tardi, la rete Sussex ha installato un trasmettitore clandestino lì, mentre il concierge Duhamel e suo figlio sono stati deportati per aiutare la Resistenza. Questi episodi illustrano il ruolo ambiguo delle scuole durante la guerra: entrambi strumenti di propaganda (tedeschi addestrati recluta) e hotbeds di protesta. Dopo il 1945, la scuola superiore si adattava alle esigenze economiche, creando campi in meccanica, elettronica o industrie grafiche, e accogliendo i pubblici in fase di conversione, come i minori che divennero stampanti.

L'evoluzione della formazione riflette i cambiamenti nell'istruzione tecnica in Francia. Negli anni '50, la scuola superiore ha aperto una classe preparatoria per le grandi scuole, poi BTS negli anni '70, rispondendo alla crescente domanda di tecnici senior. Oggi, offre corsi rari, come il TS per tecnici senior, e mantiene un forte legame con il mondo industriale attraverso partnership (GRETA, CFA). L'architettura, le decorazioni e la storia lo rendono una testimonianza unica dell'ideale repubblicano degli anni '30: unendo il progresso tecnico, l'emancipazione sociale e la bellezza artistica, in una città all'epoca segnata dall'indomani della crisi e delle tensioni del lavoro.

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