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Église Notre-Dame-de-l'Assunzione de Saint-Martin-Vésubie dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise baroque
Alpes-Maritimes

Église Notre-Dame-de-l'Assunzione de Saint-Martin-Vésubie

    Rue de l'Eglise
    06450 Saint-Martin-Vésubie
Église Notre-Dame-de-lAssomption de Saint-Martin-Vésubie
Église Notre-Dame-de-lAssomption de Saint-Martin-Vésubie
Église Notre-Dame-de-lAssomption de Saint-Martin-Vésubie
Église Notre-Dame-de-lAssomption de Saint-Martin-Vésubie
Église Notre-Dame-de-lAssomption de Saint-Martin-Vésubie
Église Notre-Dame-de-lAssomption de Saint-Martin-Vésubie
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
VIIIe siècle
Fondazione del Santuario della Madonna del Fenestre
XIIe siècle
Prima menzione della chiesa primitiva
1470
Distruggere il fuoco
1687
Fare campane
1694
Completamento della Chiesa barocca
17 septembre 1997
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (C 216): registrazione con decreto del 17 settembre 1997

Dati chiave

Moines de l’abbaye Saint-Dalmas de Pedona - Fondatori religiosi Creatori del santuario della Madonna di Fenestre (VIII secolo).
Famille Garac (seigneurs de Venanson) - Signori locali Collegato alla fondazione della chiesa primitiva (XIIe s.).
Templiers - Ordine militare-religioso Possibile influenza nel XII-XIV secolo.
Louis Bréa - Bella pittrice Autore di pannelli (circa 1500).
Jean-André Guiberto - Bel architetto Influenza sulla decorazione barocca.

Origine e storia

La Chiesa di Nostra Signora dell'Assunzione di San Martino Vesubia sostituisce un precedente edificio attestato dal XII secolo, di cui solo una testa di colonna e due elementi romanici rimangono alla base del campanile. Questo primo santuario, legato alla fondazione del paese, era sotto l'influenza dei monaci dell'Abbazia di San Dalma di Pedona, che aveva anche stabilito nell'ottavo secolo il santuario della Madonna di Fenestre, luogo di pellegrinaggio strategico su una strada commerciale tra il Piemonte e il Mediterraneo. I templari, presenti nella regione dal XII secolo in poi, avrebbero potuto svolgere un ruolo nella storia della chiesa, anche se il loro coinvolgimento diretto in San Martino-Vesubia rimane dibattuto per mancanza di fonti scritte.

L'ascesa del paese nel XIII-XI secolo, segnata dalla costruzione di un recinto fortificato, coincide con la trasformazione della chiesa primitiva. Un incendio nel 1470 fu devastato parte della città, probabilmente accelerando la ricostruzione dell'edificio. L'attuale struttura in stile barocco fu completata nel 1694, come indicato dalla data incisa sulla sua facciata. Il campanile, anche se di stile medievale, risale al XVII secolo, proprio come la decorazione d'interni, attribuita all'influenza dell'architetto Nizza Jean-André Guiberto. La chiesa è stata elencata come monumento storico nel 1997 per la sua architettura e mobili eccezionali.

L'arredamento della chiesa riflette la sua storia turbolenta. La statua della Madonna di Fenestre, fatta di legno di cedro dal Libano, scese ogni inverno dal vicino santuario, simboleggia la continuità spirituale fin dall'ottavo secolo. I dipinti attribuiti a Luigi Bréa (circa 1500), come i pannelli raffiguranti San Pietro e San Martino, testimoniano la ricchezza artistica della regione. La pala del Rosario (1697) e le copie dei capolavori italiani, come La Fuite in Egitto, illustrano l'influenza barocca e il patronato locale. Le campane, datate 1687, completano questo patrimonio di mobili conservati.

La chiesa fa parte di una complessa rete storica, legata ai signori di Venanson (la famiglia Garac), ai Conti di Provenza e agli ordini religiosi come i Templari o i monaci di San Dalma. Il suo piano a tre navate, la sua volta ad arco, e la sua facciata barocca con pilastri ionici ne fanno un notevole esempio di adattamento del barocco alpino. L'alterazione della facciata nel XIX secolo e la conservazione della statua della Madonna, oggetto di devozione secolare, sottolineano il suo ruolo centrale nella comunità e nella vita religiosa della valle.

Collegamenti esterni