Costruzione dell'edificio attuale 1928-1933 (≈ 1931)
Architettura Art Deco di Max Sainsauliieu
6 novembre 1982
Battesimo di un treno TGV
Battesimo di un treno TGV 6 novembre 1982 (≈ 1982)
TGV Sud Est n. 46 chiamato "Contraxéville"
11 juin 2013
Registrazione monumento storico
Registrazione monumento storico 11 juin 2013 (≈ 2013)
Protezione da costruzione e da banchina
décembre 2016
Rimuovi dal servizio TER
Rimuovi dal servizio TER décembre 2016 (≈ 2016)
Chiusura linea Nancy-Contrexéville
5 avril 2019
Restauro del treno dell'acqua
Restauro del treno dell'acqua 5 avril 2019 (≈ 2019)
Paris-Vittel link rilanciato
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'edificio passeggeri, le banchine, il rifugio passeggeri e il magazzino di merci, in pieno (Box BR 1): registrazione per ordine dell'11 giugno 2013
Dati chiave
Max Sainsaulieu - Architetto
Designer dell'edificio Art Deco
Origine e storia
La stazione di Contrexéville, costruita tra il 1928 e il 1933 dall'architetto Max Sainsaulieu, è un esempio emblematico dell'architettura Art Deco applicata agli edifici ferroviari. Situato sulla linea Merrey in Hymont-Mattaincourt, sostituisce un edificio standard dell'Est simile a Vittel. Il suo vestibolo esagonale, sormontato da un tetto in ardesia con cresta geometrica, e la sua marquise in ghisa di ferro riflette un'estetica moderna per il tempo.
L'edificio passeggeri, classificato come monumento storico nel 2013, conserva elementi originali come piastrelle di ceramica, finestre di vetro e mobili fissi. La stazione, situata ad un'altitudine di 344 metri, ha subito importanti cambiamenti: abolizione del servizio TER nel 2016, poi restauro nel 2019 con la linea Paris-Vittel, rivivendo lo storico "train des Eaux".
Nel 1982, un TGV sud-orientale (n.46) prende il nome dalla città, evidenziando il suo legame con il patrimonio ferroviario. Oggi la stazione combina il servizio passeggeri (TER Grand Est) e il trasporto merci, servendo principalmente impianti di imbottigliamento locali. La sua architettura, combinando il cemento verniciato liscio e le superfici grezze, incarna l'innovazione degli anni 1920-1930.
La stazione è anche un nodo intermodale, con autobus per Neufchâteau, Epinal, o Nancy, e un parcheggio. Anche se l'edificio è chiuso, rimane aperto nei giorni feriali, mantenendo il suo ruolo nella mobilità regionale. Le caratteristiche protette includono banchine, rifugio passeggeri e un hangar cargo.
La presenza, stimata da SNCF tra il 2015 e il 2024, riflette il suo uso continuato nonostante i cambiamenti in servizio. La sua designazione come monumenti storici copre l'intero sito (cadaster BR 1), riconoscendone il patrimonio e il valore architettonico.