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Museo di Arte Contemporanea Fernet Branca a Saint-Louis dans le Haut-Rhin

Musée
Musée d'Art contemporain
Haut-Rhin

Museo di Arte Contemporanea Fernet Branca a Saint-Louis

    2 Rue du Ballon
    68128 Saint-Louis

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
22 juillet 1907
Deposito del permesso di costruzione
1909
Inizio della produzione
22 juillet 2000
Fermata della distilleria
février 2003
Nascita del progetto culturale
2004
Apertura del museo
2011
Diventa una fondazione pubblica
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Bernardino Branca - Industriale e proprietario Famiglia milanese all'origine della distilleria.
Dr Fernet - Medico ed erborista Inventore di polvere trasformato in liquore.
G. Merlini - Architetto milanese Designer dei piani distilleria.
Rodolphe Fruhinsholz - Tonnellata di Strasburgo Creatore di botti di rovere gigante.
Jean Ueberschlag - Sindaco di Saint-Louis (nel 2003) Iniziatore del progetto di conversione.
Jean-Michel Wilmotte - Architetto urbano Autore della riabilitazione del sito.
Pierre-Jean Sugier - Direttore dal 2013 Testa attuale della fondazione.

Origine e storia

Il Museo d'Arte Contemporanea Fernet-Branca occupa la sede di un'ex distilleria costruita nel 1907-1909 a Saint-Louis, vicino a Basilea, per la famiglia Branca di Milano. Progettato dall'architetto G. Merlini e costruito da Broggi e Appiani, questa pianta lunga 50 metri produsse un liquore amaro, il Fernet-Branca, inventato dal Dr Fernet e industrializzato da Bernardino Branca. Le cantine ospitavano botti di rovere gigante, realizzati in loco dal cooper di Strasburgo Rodolphe Fruhinsholz, per invecchiare fino a 300.000 bottiglie all'anno. La produzione cessò il 22 luglio 2000, segnando la fine di un'epoca industriale ludovica.

La riconversione del sito in uno spazio culturale è emersa nel febbraio 2003, portata da Jean Ueberschlag (foro) e dall'architetto Jean-Michel Wilmotte, incaricato di rivitalizzare Saint-Louis. Il progetto fa parte di una ricca rete transfrontaliera, accanto alla Beyeler Foundation o al Vitra Design Museum. Inaugurato nel 2004 come museo, il sito è diventato una fondazione pubblica di utilità nel 2011, evidenziando i suoi volumi industriali originali: un cortile centrale, camere diviso da candele bianche e un'illuminazione progettata per migliorare le opere contemporanee. Ranked at the Monuments Historiques, l'edificio mantiene la sua anima industriale mentre accoglie artisti come Olivier Debré o Antoni Clavé.

Il design, sobrio ed elegante, conserva le tracce del passato: filtraggio della luce naturale dal cortile, circolazione dei fluidi e materiali originali (brick, metal). La fondazione, guidata da Pierre-Jean Sugier dal 2013, completa l'offerta culturale locale (theatre La Coupole, media library Le Parnasse) e rafforza l'attrattiva di Saint-Louis nell'ecosistema artistico trinazionale. La sua identità si basa su questo dialogo tra la memoria operaia e la creazione attuale, ancorata in un territorio segnato da scambi franco-tedeschi-svizzeri.

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