Atto del Castrum di Moissac 1201 (≈ 1201)
Firma da Blacas d'Aups, link indiretto.
1497
Apanage des Blacas
Apanage des Blacas 1497 (≈ 1497)
Taurina con un ramo più giovane.
1956
Gel grande
Gel grande 1956 (≈ 1956)
La devastazione degli ulivi.
1982
Fuoco
Fuoco 1982 (≈ 1982)
Nuova distruzione delle colture.
1989
Monumento storico
Monumento storico 1989 (≈ 1989)
Protezione di facciate e tetti.
2010
Recupero olio
Recupero olio 2010 (≈ 2010)
Impianto di 8.500 ulivi.
2012
Mulino moderno
Mulino moderno 2012 (≈ 2012)
Produzione di olio integrata.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (causa C 477): iscrizione per ordine del 29 agosto 1989
Dati chiave
Famille de Blacas - Altri prodotti
I proprietari medievali, supposti legami templari.
Famille Gérard - Proprietari (fine 1950)
Gestione prima dei disastri naturali.
Michel Bertrand - Storia
Studi sui collegamenti Blacas-Temple.
Origine e storia
La tenuta Taurenne, conosciuta come "Castle de Taurenne", è un sito agricolo situato ad Aups, nel Var, operato dal XIV e XV secolo. Anche se la tradizione evoca una possibile Comandante Templare, non sono state trovate prove formali, tranne che per collegamenti indiretti con la famiglia di Blacas, coseigneurs d'Aups dal Medioevo. La tenuta, ancora dedicata all'agricoltura, attraversava crisi come il congelamento del 1956 e gli incendi, prima di essere ripresa nel XXI secolo con la moderna produzione di olive.
Nel XIX secolo, la famiglia Gérard possedeva Tauran fino agli anni '50, un periodo segnato da disastri naturali (fuochi del 1949 e 1982) che decimò gli ulivi. Dal 2010, la tenuta è stata rivitalizzata con la semina di 8.500 ulivi e l'installazione di un mulino all'avanguardia nel 2012, consentendo una produzione integrata di olio d'oliva AOC. Il sito, classificato come Monumento Storico nel 1989 per le sue facciate e tetti, coniuga ora patrimonio e innovazione agricola.
Lo Château de Taurenne si trova nel Parco Naturale Regionale del Verdon, a terra su una pendenza sud, tra 438 e 580 metri sul livello del mare. Il suo funzionamento, gestito da SCEA La Tortue, utilizza fonti locali e foratura per l'irrigazione, secondo gli standard AOC. Il campo produce oli monovarietali rinomati, come Bouteillan o Aaglandau, ed è uno dei migliori oli al mondo secondo Flos Olei.
La tradizione delle olive di Taurenne si basa sulle varietà locali resistenti al clima duro dell'Haut-Var, utilizzando metodi ecologici come il pascolo delle pecore per fertilizzare i suoli e prevenire gli incendi. Il sito, aperto al pubblico, offre visite al frutteto, al mulino e una degustazione dei prodotti, preservandone il patrimonio storico e naturale.
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Il futuro
L'olio d'oliva del Castello di Taurenne è oggi tra i 15 migliori al mondo secondo la guida di riferimento FLOS OLEI
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