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Viaduc de Barajols (anche sulla città di Riom-ès-Montagne) à Riom-ès-Montagnes dans le Cantal

Patrimoine classé
Patrimoine ferroviaire
Viaduc
Cantal

Viaduc de Barajols (anche sulla città di Riom-ès-Montagne)

    Lestampe
    15400 Riom-ès-Montagnes
Viaduc de Barajol à Riom-ès-Montagnes
Viaduc de Barajols également sur commune de Riom-ès-Montagne
Viaduc de Barajols également sur commune de Riom-ès-Montagne
Viaduc de Barajols également sur commune de Riom-ès-Montagne
Viaduc de Barajols également sur commune de Riom-ès-Montagne
Viaduc de Barajols également sur commune de Riom-ès-Montagne
Viaduc de Barajols également sur commune de Riom-ès-Montagne
Viaduc de Barajols également sur commune de Riom-ès-Montagne
Viaduc de Barajols également sur commune de Riom-ès-Montagne
Crédit photo : Cramos - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1892
Decisione di costruzione
1902–1906
Costruzione di viadotti
28 décembre 1984
Registrazione MH
26 mai 1990
Chiusura passeggeri
31 août 1991
Chiusura delle merci
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Viaduc de Barajols (causa B3 459): entrata per ordine del 28 dicembre 1984

Dati chiave

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Origine e storia

Il viadotto di Barajol, noto anche come "Lune Sèche viadotto", è una grande struttura ferroviaria nel nord del Cantal costruita tra il 1902 e il 1906 per la linea Bort-les-Orgues-Neussargues. Con una lunghezza di 317 metri e un'altezza di 57 metri, attraversa la valle Petite Rhue nel massiccio del Cézallier, nel cuore del Parco Volcano Auvergne. Costruito in gneiss e basalto, poggia su dodici archi e si integra in un paesaggio selvaggio segnato dall'allevamento dei bovini Salers.

La linea, decisa nel 1892 per sgomberare la regione e portare i vini della Linguadoca a Parigi, fu rapidamente limitata dalle condizioni meteorologiche invernali. Il viadotto ha perso il suo uso ferroviario nel 1990 (travellers) e 1991 (beni), prima di essere salvato dal treno turistico Gentiane Express, che lo ha reso un'attrazione di punta. Ha servito anche come palcoscenico per film e spettacoli televisivi.

Arricchito nei Monumenti Storici nel 1984 e etichettato "Twentieth Century Heritage", il viadotto simboleggia l'ardire ingegneria del tempo, illustrando le sfide dell'infrastruttura di montagna. Oggi, proprietà pubblica, c'è ancora una testimonianza del patrimonio industriale e paesaggistico dell'Alvernia, tra patrimonio ferroviario e sviluppo turistico.

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