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Cancello italiano di Tolone à Toulon dans le Var

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Fortification
Rempart

Cancello italiano di Tolone

    Allée de la Légion Étrangère
    83200 Toulon
Proprietà del comune
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Porte dItalie de Toulon
Crédit photo : Rvalette - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1679
Progetto iniziale Vauban
1693
Vauban Addendum
1710
Costruzione di mezza luna
1776
Piani di Charles-François-Marie d'Aumale
1787
Modifiche di Vialis
1791
Completamento della costruzione
1800
Nome finale: Porta d'Italia
1820
Aggiunto attico pavimento
1986
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Porte d'Italie (causa CK 262): entrata per ordine del 21 ottobre 1986

Dati chiave

Vauban - Ingegnere militare Autore dei piani originali (1679, 1693).
Charles-François-Marie d'Aumale - Engineer Autore di disegni nel 1776.
Vialis - Engineer Modificato il progetto nel 1787.
Napoléon Bonaparte - Generale allora Imperatore Ispira il nome nel 1800.

Origine e storia

Il cancello italiano, situato a Tolone nel Var, è un edificio militare costruito nel XVIII secolo per sostituire la vecchia porta Saint-Lazarus. Progettato secondo i piani di Vauban, la sua costruzione, quasi completata nel 1791, segue le modifiche apportate dall'ingegnere Vialis nel 1787. Originariamente chiamata Porta Mirabeau e poi Porta Pelletier, prese il suo ultimo nome nel 1800 con riferimento alla campagna italiana di Napoleone Bonaparte. La porta incorpora un ponte levatoio, un passaggio a volta e un padiglione centrale, riflettendo l'architettura difensiva dell'epoca.

Il cancello italiano è composto da una facciata esterna di pietra tagliata, tra cui un ponte levatoio frecciato, seguito da un passaggio a volta attraverso il bastione. Originariamente, il progetto comprendeva armi reali e trofei, mai realizzati a causa del contesto rivoluzionario del 1791. Un pavimento mansardato, aggiunto intorno al 1820, leggermente alterato il suo aspetto iniziale. Le casemate adiacenti, costruite all'inizio del XIX secolo, servivano come abitazioni e prigioni, mentre i padiglioni laterali ospitavano ufficiali.

La mezza luna di fronte alla porta, progettata dal 1679 e costruita dal 1710, fu parzialmente distrutta nel XX secolo. La porta è elencata nell'inventario supplementare dei monumenti storici il 21 ottobre 1986. Esso simboleggia l'evoluzione delle fortificazioni di Tolosa, fondendo il patrimonio vaubano e gli adattamenti successivi. Oggi, rimane una importante testimonianza architettonica della storia militare della regione.

Il monumento fa parte delle fortificazioni di Tolone, una città strategica per la difesa costiera. Vauban, allora i suoi successori come Vialis, segnarono la sua evoluzione, riflettendo le postazioni militari del XVII e XVIII secolo. La porta illustra anche le transizioni politiche, dai simboli reali abbandonati nel 1791 ad una denominazione napoleonica nel 1800.

Di proprietà della città di Tolone, la porta d'Italia conserva elementi originali come il ponte levatoio e i suoi contrappesi strutturali. Il suo stato attuale, anche se modificato (addizione dell'Atlantico, distruzione parziale della mezza luna), permette di apprezzare il suo ruolo nel recinto fortificato della città. Le casemate e i padiglioni adiacenti completano questo set difensivo, ora classificato e protetto.

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