Fondazione della chiesa primitiva IIIe siècle (≈ 350)
Evangelizzazione di Saint Ferjeux e Saint Ferréol.
811–838
Consacrazione della Cattedrale carolingia
Consacrazione della Cattedrale carolingia 811–838 (≈ 825)
L'opera dell'Arcivescovo Bernoin, due absidi opposti.
1061
Consacrazione di Hugues de Salins
Consacrazione di Hugues de Salins 1061 (≈ 1061)
Grandi opere e cambiamenti dell'XI secolo.
1148
Dedicazione di Papa Eugenio III
Dedicazione di Papa Eugenio III 1148 (≈ 1148)
Consacrazione di otto altari dopo la ricostruzione.
1212
Fuoco strutturale
Fuoco strutturale 1212 (≈ 1212)
Inizio di lavori gotici e volte a testa di guerra.
1724–1734
Ricostruzione del campanile e contro-chiur
Ricostruzione del campanile e contro-chiur 1724–1734 (≈ 1729)
Lavoro di Germain Boffrand dopo il crollo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La cattedrale: classifica per lista del 1875
Dati chiave
Saint Ferjeux et saint Ferréol - Evangelizzatori e Martiri
Fondatori della Chiesa di Besançon nel III secolo.
Bernoin - Arcivescovo (811-829)
Costruttore della cattedrale carolingia con doppia abside.
Hugues de Salins - Arcivescovo (1031-1066)
Rinnovatore della cattedrale e fondatore di Saint-Étienne.
Anseric - Arcivescovo (1117-1134)
Ricostruttore della cattedrale nel XII secolo.
Calixte II - Papa (1119-1124)
Confessata la Cattedrale di San Giovanni come sede episcopale.
Germain Boffrand - Architetto del XVIII secolo
Ricostruire il contatore dopo il crollo del 1724.
Origine e storia
Cattedrale di Saint-Jean de Besançon, nota anche come Cattedrale di Saint-Étienne, è un edificio religioso con influenze carolingiane, romaniche, gotiche e barocche. Fondata nel III secolo e ricostruita più volte, in particolare nel IX, XI e XII secolo, si distingue per i suoi due cori opposti, una rarità in Francia. L'edificio ospita circa trenta dipinti classificati, un orologio astronomico del XIX secolo e la Rosa di San Giovanni, un altare circolare in marmo bianco risalente all'XI secolo. Il suo status di sede episcopale fu spesso contestato, in particolare dal capitolo di Santo Stefano, prima di essere definitivamente confermato da papa Calixte II nel 1123.
La cattedrale era profondamente segnata da importanti ricostruzioni, come quella del XII secolo sotto l'arcivescovo Anserico, che gli diede il suo attuale piano con due absidi opposti. Un incendio nel 1212 distrusse la sua struttura, portando ad una ristrutturazione gotica con l'aggiunta di volte a testa di guerra. Nel XVIII secolo, l'architetto Germain Boffrand ricostruì il controvento dopo il crollo del campanile nel 1724, mentre l'attuale campanile, con uno stile cupola-imperiale, fu completato nel 1734. La cattedrale, classificata come monumento storico nel 1875, era anche un luogo di sepoltura per i conti di Borgogna e diversi arcivescovi.
L'edificio conserva elementi notevoli come le storiche capitali romaniche, le vetrate del XVIII e XIX secolo, e le cappelle dedicate, tra cui la cappella Rose de Saint-Jean, che ospita un altare marmoreo del XI secolo. L'orologio astronomico, costruito da Auguste-Lucien Truth nel XIX secolo, sostituisce un modello precedente ritenuto difettoso. La cattedrale fu anche teatro di conflitti religiosi, così come la disputa sui capitoli tra San Giovanni e Santo Stefano, risolta nel 1254 dalla fusione delle due istituzioni. Oggi rimane un simbolo del patrimonio religioso e architettonico di Besançon.
La Cattedrale di San Giovanni è legata anche a importanti reliquie, come il Santo-Suario, oggetto di intenso culto nel XVII e XVIII secolo prima di essere distrutto durante la Rivoluzione. Gli organi, ricostruiti nel 1987, e le campane, tra cui un bumblebee di 4100 kg fuso nel 1787, testimoniano il suo ruolo centrale nella vita spirituale e culturale della città. Le successive trasformazioni, come la ricostruzione del coro o l'aggiunta di cappelle, riflettono la sua evoluzione nel corso dei secoli, preservando al contempo elementi medievali unici.
Gli scavi e i restauri moderni, soprattutto tra il 2017 e il 2020, hanno permesso di evidenziare la sua architettura ibrida, mescolando la navata romanica, le volte gotiche e gli arredi barocchi. La cattedrale incarna così quasi due millenni di storia religiosa e politica, dall'evangelizzazione della Séquania di San Ferjeux e di San Ferréol nel terzo secolo fino al suo attuale ruolo nella diocesi di Besançon. Il suo design a due letti, ispirato ai modelli del Reno, e le sue decorazioni scolpite lo rendono un monumento eccezionale in Francia.
Infine, la Cattedrale di San Giovanni à ̈ inseparabile dalla vita urbana di Besançon, situata ai piedi della cittadella e integrata in un'area capitaria ricca di edifici religiosi. La sua storia riflette le tensioni tra potere episcopale e Comtal, così come le influenze artistiche di Lorena, Borgogna e Italia. Oggi rimane un luogo attivo di culto e una grande testimonianza di arte sacra in Franche-Comté, attirando visitatori e pellegrini per il suo patrimonio architettonico e spirituale.
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