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Castello di Voltaire à Ferney-Voltaire dans l'Ain

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Classique

Castello di Voltaire

    Allée du Château
    01210 Ferney-Voltaire
Stato
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
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Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Château de Voltaire
Crédit photo : Tony Grist - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1758
Acquisto di Voltaire
1761
Installazione di Voltaire
1766
Aggiungere ali laterali
1778
Morte di Voltaire
1958
Classificazione monumento storico
1999
Acquisizione da parte dello Stato
2015-2018
Restauro importante
2018
Riapertura al pubblico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La casa padronale; la cappella isolata; la navata di accesso al castello piantato con alberi di 300 metri di lunghezza; il parco come delimitato dalle vecchie mura: classificazione per ordine del 13 dicembre 1958

Dati chiave

François-Marie Arouet (Voltaire) - Filosofia e proprietario Trasformato la tenuta nel 1758-1778.
Madame Denis (Marie-Louise Mignot) - Nipote e compagno Venduto il castello nel 1778.
Jean-Michel Billon - Architetto di Ginevra Progettato il primo corpo dell'edificio.
Léonard Racle - Architetto Aggiunse le ali laterali nel 1766.
Marquis de Villette - Proprietario post-Voltaire Creato un memoriale per il filosofo.
Catherine II de Russie - Acquirente della biblioteca Conservato a San Pietroburgo.

Origine e storia

Lo Château de Voltaire, situato a Ferney-Voltaire nella terra di Gex (Ain), è una residenza del XVIII secolo acquisita nel 1758 da François-Marie Arouet, dit Voltaire. Il filosofo, poi in esilio lontano da Parigi e Ginevra, intraprese un lavoro importante: rasò il vecchio edificio per costruire un nuovo edificio con l'architetto Jean-Michel Billon, poi aggiunse due ali laterali nel 1766 con Léonard Racle. La tenuta, circondata da campi e laboratori artigianali, diventa un luogo di autosufficienza e influenza intellettuale.

Morto nel 1778, il castello fu venduto dalla nipote, Madame Denis, al marchese de Villette, che ne fece un memoriale. La biblioteca, acquistata da Caterina II di Russia, è oggi conservata a San Pietroburgo. Nel XIX secolo, la famiglia Lambert cambiò l'interno, unendo alcune stanze e aggiungendo una veranda. Il castello, classificato come monumento storico nel 1958, è stato acquisito dallo Stato nel 1999 e restaurato tra il 2015 e il 2018.

La cappella, ricostruita da Voltaire nel 1761 al posto della chiesa parrocchiale, reca l'iscrizione Deo erexit Voltaire. Il filosofo ha pianificato la sua tomba lì, mai usata. Il parco di sette ettari, con i suoi stagni, orto e charmille, riflette gli sviluppi desiderati da Voltaire. La tenuta, restaurata nel 2012, ospita oggi eventi culturali, mentre la tenuta, denominata Refuge LPO, conserva la sua biodiversità.

Voltaire trasforma Ferney, un villaggio di 150 abitanti al suo arrivo, in una prospera città di 1.500 anime grazie a laboratori (watching, seta) e alla bonifica delle paludi. Il castello, aperto al pubblico, offre visite agli appartamenti del filosofo, la sua biblioteca ricostruita e mostre temporanee. Dal 2020, parte del primo piano è accessibile, completando la scoperta di questo luogo emblematico delle luci.

Il dominio, gestito dal National Monuments Centre, organizza eventi culturali (conferenze, concerti) in collaborazione con gli attori della città e Franco-Swiss. Il restauro del 2015-2018, descritto come un cantiere del secolo, ha permesso di restaurare i colori originali grazie ad un modello conservato a San Pietroburgo. Il castello, membro della rete Maisons des Illustres, attira visitatori e artisti alla ricerca di ispirazione.

Collegamenti esterni